La strana lingua che si parla sull'Amiata
Ritrovato il "Vocabolario" di Fatini da un antiquario fiorentino Esistono solo 50 copie: oggi la presentazione alla Sognalibro
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CASTEL DEL PIANO. Il prezioso "Vocabolario amiatino" di Giuseppe Fatini, breviario di tutti coloro che si cimentano in ricerche di cultura popolare o storica dell'Amiata, sarà presentato al pubblico oggi alle 17.30 in sala consiliare a Castel del Piano. L'evento è organizzato dalla libreria Sognalibro di Alessio Gennari che ha ritrovato da un antiquario fiorentino una cinquantina di copie del "Vocabolario amiatino" di Giuseppe Fatini, ritenuto esaurito da tempo. Il "Vocabolario amiatino" fu pubblicato per i "Tipi" dell'editrice Barbera nel 1953, nella collana "Vocabolari e glossari pubblicati dall'Accademia della Crusca" e raccoglie parole ed espressioni tipiche della lingua della montagna. Una ricerca meticolosa e mai più uguagliata, tanto che il dizionario è considerato tuttora il più compiuto manuale di parole e modi di dire amiatini che «oggi - dice lo stesso Fatini nel 1951 - o non sono più adoperate o non più comprese». Giuseppe Fatini era di Piancastagnaio, dove era nato nel 1884 e morì a Firenze nel 1963. Fu insigne docente (medaglia d'oro della P.I.), educatore e scrittore. Letterato meticoloso e filologo, dedicò all'Amiata vari lavori, compreso il noto saggio dedicato a David Lazzaretti, affrontando gli argomenti sempre con misura e sapiente dosatura intellettuale. Fu anche preside del Liceo classico Carducci-Ricasoli di Grosseto nel ventennio fascista e nella veste di operatore scolastico curò la pubblicazione dell'Annuario del Liceo-Ginnasio. La sua attività costante di ricercatore che dà voce al dibattito culturale degli anni dal 1922 al 1962, trova spazio nelle riviste più accreditate. All'Amiata dedica opere come "Un romanziere amiatino. Pratesi"; "Con San Francesco peregrinando per la Toscana"; "Amiata eroica"; "Un tratto della via Francesca e la Badia di San Salvatore"; "David Lazzaretti" (nel 1978 fu riproposto nei Quaderni della Provincia). Testi praticamente introvabili fino alla ricomparsa di queste copie del Vocabolario. Alla presentazione intervengono Cinzia Pieraccini, Fiora Bonelli, Marco Farmeschi, Francesco Prunai, Alvaro Giannelli e Alessio Gennari.
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