Italia
Condannato a 8 mesi di carcere
Usa la carta di credito intestata a un coreano
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FOLLONICA. Due cellulari li aveva comprati. Ma a pagarli, sarebbe stato un coreano, ignaro che la sua carta di credito ricaricaricabile fosse finita in mano di un uomo, probabilmente di origini romene, che la utilizzava per fare spese a Follonica. Alla fine, dopo indagini degne dell'Interpol effettuate dai carabinieri della tenenza di follonica, il giudice Marco Bilisari ha condannato Lucian Bratu a otto mesi e venti giorni di carcere e al pagamento delle spese processuali. L'uomo, che non ha fornito agli investigatori il suo vero nome, ma che si è presentato nel negozio Vodafone di Follonica con un documento olandese e con diverse carte di credito, circa 45 anni. Nel negozio di telefonini aveva acquistato tre cellulari per circa 280 euro. Il pagamento effettuato con la carta di credito era andato a buon fine, ma l'operatore della banca aveva chiamato il commerciante per comunicare che quella carta di credito era contraffatta. Il commerciante avrebbe riscosso l'importo, ma a pagare sarebbe stato un ignaro coreano, titolare di quel conto corrente. F.G.
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