Il Tirreno

Grosseto

Gli imprenditori/2. Santo La Rocca, titolare della Eurocostruzioni (parcheggio)

«Ho voglia soltanto di dimenticare Mai avuto ammiccamenti per la gara»

<b>DIFENSORE</b> Bruno Leporatti
◗
DIFENSORE Bruno Leporatti

1 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Santo La Rocca ha voglia di dimenticare. Lo dice espressamente. E i «non ricordo» costellano la deposizione dell'imprenditore titolare della Edilcostruzioni (appalto del centro storico di Campagnatico - parcheggio multipiano) che aveva patteggiato 2 anni e 6 mesi già nel 2009 ed era tornato libero. Non ricorda e deve essere spesso corretto: prima dice di non aver mai dato soldi a Barone poi ricorda che questi gli aveva cambiato un assegno circolare da 3-4 mila euro. Interrogato all'epoca, disse di avergli consegnato a mano un assegno al bar: «Vai a farti una cena, è un regalo». Dette 4mila euro a collega Accardo e poi precisa che l'assegno fu dato a Melani per alcuni lavori di saldatura. «Accardo non mi disse mai che Barone ci aveva aiutati ma io ero convinto che mi avesse aiutato nella gara per essere invogliato a partecipare alla gara». «Pesucci? Visto una sola volta o due. Mi mandò un telegramma per convocarmi a una riunione perché aveva fretta di iniziare i lavori». Perché, chiede l'avvocato Leporatti, com'erano i lavori? «Sospesi, per qualche mese: era stata trovata dell'acqua e dovevano essere impiantati dei micropali per il consolidamento. C'era una buca nel centro del paese». «Pesucci le aveva mai fatto ammiccamenti per una gara vinta con qualche aiuto?», chiede il difensore dell'ex sindaco: «No», la risposta di La Rocca. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web