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Tenta l'omicidio a forchettate Arrestato ragazzo di 24 ann
Francesca Gori
Il giovane era entrato in casa della sua ex e aveva aggredito il suo attuale compagno. Il ferito ha riportato due lesioni a un orecchio e al collo che, per fortuna, non sono risultate particolarmente gravi
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È già capitato che le liti tra fidanzati siano finite a coltellate. In Maremma, terra della buona tavola, c'è invece chi utilizza la forchetta. Un ragazzo di 24 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver tentato di uccidere, con una forchetta appunto, il compagno della sua ex. Un fendente, dritto al collo e poi all'orecchio, sferrato prima con una forchetta, poi con un coltellaccio, trovati entrambi in cucina. L'alba non era ancora spuntata, venerdì, che da un appartamento di via Breda i vicini hanno sentito una donna gridare: il terrore nella sua voce ha fatto alzare loro la cornetta del telefono per chiamare i carabinieri. In quell'appartamento c'era una trentasettenne d'origini dominicane terrorizzata, in lacrime, il suo compagno trentottenne ferito e un ragazzo di 24 che, quando sono arrivati i militari, era ancora addosso al suo rivale in amore. Una storia finita, lei che si rifà una vita con un altro e la gelosia che esplode all'improvviso. Luis Alessandro Gille Espinal Bottai, è entrato nell'appartamento della sua ex sfondando una finestra al pianterreno. Erano le quattro e mezzo del mattino quando è piombato nella casa dell'ex fidanzata. Più volte le aveva chiesto di tornare con lui. Ma la donna aveva un'altra relazione, un compagno che vive con lei. A quell'ora, nel cuore della notte, la donna e il suo convivente stavano parlando. Erano svegli, in cucina.
Il ragazzo è balzato dentro all'appartamento, ha preso una forchetta dalla cucina ed ha aggredito l'uomo, che si è difeso ed è riuscito a disarmarlo. Il ventiquattrenne, però, non ha aspettato un minuto in più: in cucina ha arraffato un coltello ed è tornato all'attacco. L'operaio dominicano ha riportato due ferite fortunatamente lievi ad un orecchio e al collo. Perché dopo l'aggressione, il ventiquattrenne non ha mollato la presa: c'è voluto l'intervento dei carabinieri per separare i due uomini, che avevano ingaggiato una lotta furiosa sul divano dell'appartamento.
Quando sono arrivati i carabinieri, dalla strada hanno sentito la donna gridare. Lei ha aperto subito la porta e li ha fatti entrare. I due uomini erano sul divano, e se le davano di santa ragione. Poco distante, per terra, i militari del norm hanno trovato la forchetta e il coltello utilizzati durante la lite. A raccontare ai militari quei tentativi di riavvicinamento del ventiquattrenne, che abita in città con i genitori ed è disoccupato, è stata la donna ancora sotto choc. Per la furia di quel ragazzo ancora innamorato che non se la intendeva di vedere la sua ex fidanzata tra le braccia di un altro uomo. Il ventiquattrenne è stato portato prima in caserma, poi al carcere di via Saffi. Ieri si è svolta l'udienza di convalida dell'arresto. Per il ventiquattrenne, accusato di tentato omicidio, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Il ragazzo è balzato dentro all'appartamento, ha preso una forchetta dalla cucina ed ha aggredito l'uomo, che si è difeso ed è riuscito a disarmarlo. Il ventiquattrenne, però, non ha aspettato un minuto in più: in cucina ha arraffato un coltello ed è tornato all'attacco. L'operaio dominicano ha riportato due ferite fortunatamente lievi ad un orecchio e al collo. Perché dopo l'aggressione, il ventiquattrenne non ha mollato la presa: c'è voluto l'intervento dei carabinieri per separare i due uomini, che avevano ingaggiato una lotta furiosa sul divano dell'appartamento.
Quando sono arrivati i carabinieri, dalla strada hanno sentito la donna gridare. Lei ha aperto subito la porta e li ha fatti entrare. I due uomini erano sul divano, e se le davano di santa ragione. Poco distante, per terra, i militari del norm hanno trovato la forchetta e il coltello utilizzati durante la lite. A raccontare ai militari quei tentativi di riavvicinamento del ventiquattrenne, che abita in città con i genitori ed è disoccupato, è stata la donna ancora sotto choc. Per la furia di quel ragazzo ancora innamorato che non se la intendeva di vedere la sua ex fidanzata tra le braccia di un altro uomo. Il ventiquattrenne è stato portato prima in caserma, poi al carcere di via Saffi. Ieri si è svolta l'udienza di convalida dell'arresto. Per il ventiquattrenne, accusato di tentato omicidio, sono stati disposti gli arresti domiciliari.
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