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Grosseto

Scarlino, la chiesa paga l'Ici

Scarlino, la chiesa paga l'Ici

Accolto il ricorso del Comune: la Diocesi di Grosseto dovrà pagare 8.600 euro per un terreno di proprietà della Curia. Lo ha stabilito la commissione tributaria regionale

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La Diocesi di Grosseto dovrà pagare 8600 euro di Ici al Comune di Scarlino per un terreno di proprietà della stessa Curia. Lo ha stabilito la Commissione tributaria regionale che ha accolto il ricorso presentato dall'amministrazione municipale e con il quale si chiedeva il pagamento dell'imposta per un terreno che il regolamento urbanistico del Comune aveva trasformato in edificabile, prevedendo la possibilità di realizzare 6 mila metri cubi per la costruzione di case per vacanze in una struttura dotata anche di piscina e campo da tennis.

La previsione fu adottata nel 2002 e il Comune chiese alla Diocesi il pagamento dell'Ici al quale, però, la Chiesa si oppose vincendo il primo grado di fronte alla Commissione tributaria regionale.

Il sindaco, quindi, presentò appello a quella regionale che ha ribaltato la decisione disponendo il pagamento di 8600 euro. Decisione contro cui la Curia non si è opposta.

(IN FOTO: gli immobili di Scarlino)

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