22enne tenta il suicidio, salvato in extremis dai poliziotti
I genitori, temendo che potesse suicidarsi, hanno chiamato la polizia che lo ha trovato in stato confusionale in campagna, con flaconi di sonniferi vuoti
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Aveva ingerito tranquillanti: voleva farla finita da solo, in una strada sperduta alla periferia di Grosseto, ma una pattuglia di poliziotti lo ha salvato in extremis.
E' successo la sera del 9 dicembre alle 22,45. Un ragazzo di 22 anni, grossetano, se n'è andato di casa, è salito in macchina ingoiando pasticche e ha preso la via della campagna. I genitori, temendo che potesse suicidarsi, hanno chiamato la polizia.
La centrale operativa della Questura ha messo in moto le ricerche. Già dopo un quarto d'ora - erano le 23 - nella zona del Tiroassegno gli agenti hanno notato uscire da una strada buia e sterrata l’auto segnalata dai familiari. Quindi l'hanno fermata e hanno notato subito lo stato confusionale del conducente, che dopo poco si è accasciato privo di sensi sullo sterzo.
I poliziotti hanno avvisavano subito i soccorsi e, dopo aver controllato il veicolo, hanno trovato sul cruscotto 6 confezioni di pasticche marca Xana vuote, e una confezione di pasticche marca Aerius vuote. In totale erano 70 pasticche e due bottiglie di vino vuote, mentre sul sedile anteriore è stato trovato un coltellino con la lama aperta.
Subito dopo è arrivata la madre, che era stata contattata dalla sala operativa.
Il figlio, circa due mesi e mezzo prima, aveva già tentato di togliersi la vita ed è stato trasportato dal personale del servizio 118 all’ospedale di Grosseto.
E' successo la sera del 9 dicembre alle 22,45. Un ragazzo di 22 anni, grossetano, se n'è andato di casa, è salito in macchina ingoiando pasticche e ha preso la via della campagna. I genitori, temendo che potesse suicidarsi, hanno chiamato la polizia.
La centrale operativa della Questura ha messo in moto le ricerche. Già dopo un quarto d'ora - erano le 23 - nella zona del Tiroassegno gli agenti hanno notato uscire da una strada buia e sterrata l’auto segnalata dai familiari. Quindi l'hanno fermata e hanno notato subito lo stato confusionale del conducente, che dopo poco si è accasciato privo di sensi sullo sterzo.
I poliziotti hanno avvisavano subito i soccorsi e, dopo aver controllato il veicolo, hanno trovato sul cruscotto 6 confezioni di pasticche marca Xana vuote, e una confezione di pasticche marca Aerius vuote. In totale erano 70 pasticche e due bottiglie di vino vuote, mentre sul sedile anteriore è stato trovato un coltellino con la lama aperta.
Subito dopo è arrivata la madre, che era stata contattata dalla sala operativa.
Il figlio, circa due mesi e mezzo prima, aveva già tentato di togliersi la vita ed è stato trasportato dal personale del servizio 118 all’ospedale di Grosseto.
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