INCENERITORE
Lunedì si torna a bruciare Rientrano i lavoratori, stop cassa integrazione
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SCARLINO. Lunedì prossimo riprenderanno i conferimenti di combustibile da rifiuti e mercoledì saranno riavviate in sequenza le tre linee di combustione. Insomma, l'inceneritore riprende la sua attività. Lo hanno comunicato ieri mattina alle Rsu di Scarlino Energia e ai segretari provinciali delle confederazioni sindacali Filctem - Cgil e Femca-Cisl, il presidente e l'amministratore delegato dell'azienda, Moreno Periccioli e Luca Galimberti. Nel corso dell'incontro avvenuto nella sede del Casone, Periccioli ha reso noto che nei prossimi giorni verrà dato avvio alle procedure per la chiusura della cassa integrazione e ha informato ufficialmente i rappresentanti sindacali della decisione del Consiglio di Stato che ha concesso la sospensiva della sentenza del Tar. Nel pomeriggio, l'azienda ha comunicato agli enti competenti la ripresa dell'attività. Intanto da Massa Marittima arriva il sostegno del Pd ai lavoratori di Scarlino Energia e a tutto il polo industriale, che dà lavoro anche a tanti massetani. Lo ha ribadito anche il sidaco Lidia Bai nell'ultimo consiglio comunale, evidenziando la necessità di prestare attenzione alla situazione dei dipendenti dell'impianto di Scarlino. Per quell'occasione non era ancora arrivata la sospensiva del Consiglio di Stato che ha permesso all'inceneritore di riprendere l'attività, ma ad oggi, come in molti ricordano, la vicenda non è ancora chiusa: solo sospesa. Per questo il Pd massetano torna sull'argomento e, senza entrare nel merito della sentenza del Tar che ha annullato le autorizzazioni, «non solo esprime piena solidarietà ai lavoratori dell'impianto Scarlino Energia, ma afferma convintamente che tutto il polo industriale del Casone è parte integrante per lo sviluppo del territorio». Già, perché per i democatici ritengono «che la vocazione industriale del territorio sia un valore per l'economia dell'intera zona e rappresenti uno sbocco occupazionale fondamentale per i giovani delle colline metallifere». In questo senso «all'interno dell'area industriale il cogeneratore di Scarlino Energia ha un ruolo importante e l'attuale situazione di difficoltà rappresenta un elemento di debolezza per tutta l'area». A.F.
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