Il Tirreno

Grosseto

Anche le palme hanno bisogno di interventi urgenti

Sono a rischio fino a 250 pini nella zona di Principina mare

<b>IN COMUNE</b> Sindaco assessore e tecnici illustrano gli interventi
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IN COMUNE Sindaco assessore e tecnici illustrano gli interventi

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 GROSSETO. Le pinete e le palme maremmane rischiano di morire se non saranno studiati interventi specifici per proteggerle. A suonare l'allarme sono tecnici ed amministatori comunali che hanno espresso parole poco incoraggianti sul fenomeno che, da alcuni anni, dall'Europa si è diffuso anche in Maremma.  «Lo studio degli interventi straordinari sulle pinete - ha detto il sindaco Emilio Bonifazi - non era stato inserito nel progetto di manutenzione del verde, fra le 36 mila piante censite, perché è un caso da affrontare con particolare attenzione». Nel Comune l'80% delle pinete è di proprietà privata: «Per queste - ha ribadito il sindaco - è il proprietario ad occuparsene, per quelle pubbliche ci pensa l'amministrazione e l'area fortemente a rischio è quella di Principina a Mare dove i pini marittimi sono presenti in grande numero e di questi circa 200-250 potrebbero essere a rischio abbattimento». L'ultima spesa per la manutenzione delle pinete è costata all'amministrazione circa centomila euro. Comune e Provincia potrebbero attuare interventi fito-sanitari completamente finanziati dal Fondo Sociale Europeo. La privazione di pinete porterebbe ad azzerare la produzione di pinoli ed il conseguente impiego di sostanze chimiche nell'aria ma queste fungerebbe da "antidoto". «Indiremo una gara per assegnare i lavori di manutenzione delle pinete - ha detto l'assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci - siamo in contatto con la Regione perché dobbiamo attenerci al nuovo servizio fitosanitario istituito dall'ente che, inoltre, dovremo sempre informare ogni volta che vorremmo effettuare un intervento». «A causa di questo servizio - ha aggiunto il tecnico comunale del servizio manutenzioni, Andrea Risaliti - siamo soggetti a restrizioni per l'esecuzione di potature. I lavori porteranno ad una maggiore spesa, poiché vi sarà compreso anche il rifacimento del manto stradale». Stessi interventi per le palme, il cui taglio comporterebbe un costo alle casse comunali di circa 1.000-1.200 euro. «Per monitorarne lo stato di salute - ha concluso Risaliti - impiegheremo un microchip sulla pianta, oltre a verificarne la stabilità». (s.f.)

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