Il presidio
Domani Terra madre day, liniziativa di Slow Food
I prodotti tipici in mostra per sensibilizzare i più giovani
Stefano Fabbroni
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LA PRESENTAZIONE. In Comune 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Si celebra domani dalle 19.30 alla Sala Eden di Grosseto il "Terra Madre Day", evento che viene festeggiato in tutto il mondo fino al 10 dicembre, organizza da Slow Food per promuovere il cibo "buono, giusto e pulito". L'iniziativa, in Maremma, è giunta alla terza edizione - è nata nel 2008 da una collaborazione della condotta locale con il Comune di Grosseto - e ha visto la realizzazione di progetti, in particolare verso i bambini, mirati alla sensibilizzazione verso le produzioni locali. La serata inizierà con la presentazione delle nuove Guide Slow Food 2012, a cui seguirà la cena a base di tipicità alimentari del territorio con amici e soci (al costo di 25 euro) di Slow Food. I piatti saranno preparati da noti cuochi maremmani - Enzo Formica dell'Oste Scuro di Braccagni, Francesco Angeloni del Cantuccio di Buriano e Flavio Biserni del Grottaione di Montenero - ed i vini saranno scelti tra le aziende locali inserite nella nuova guida. Il ricavato finanzierà l'ampliamento dei progetti "Orto in Condotta" - quest'anno alla prima edizione - e "Mille Orti in Africa", ai quali aderisce la condotta grossetana (che devolverà anche un piccolo contributo ad un'associazione locale che opera nel sociale). La prima iniziativa ha coinvolto gli alunni della scuola materna e primaria di Rispescia in visite guidate in aziende ed in attività didattiche svolte in classe. L'altro progetto, invece, ha visto finora la creazione di cinquecento dei mille orti che presto saranno coltivati in Africa. «Sono progetti - spiegano Giorgio Pernisco responsabile Slow Food Grosseto e Massimo Bernacchini di Slow Food Italia - che hanno avuto ottimi risultati e si aggiungono all'attivazione del presìdio della razza bovina maremmana, all'organizzazione del Terra Madre Toscana 2010 ed all'apertura della Casa della Biodiversità ad Alberese realizzati nel corso del triennio. Presto costruiremo, sempre nell'area del Parco della Maremma, una Comunità del Cibo, una è già presente a Batignano ed incrementeremo gli orti scolastici». «L'amministrazione comunale - hanno detto il sindaco Emilio Bonifazi e l'assessore comunale Tei - è sempre a sostegno della filiera corta alimentare locale e questi progetti rappresentano un segnale forte verso un settore che è in difficoltà».
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