Meteo
Transat 2011, timoniere di Follonica arriva a Salvador de Bahia
Michele Nannini
◗
Il Comitato Organizzatore si è complimentato con l’Associazione di Classe italiana per il risultato di Susanne Beyer e Simone Gesi, i soli due italiani ad aver completato il percorso
1 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Si chiude ufficialmente venerdì 2 dicembre l’avventura del “Comitato 4236 miglia”, con il saluto della città e dell’amministrazione comunale a Simone Gesi, il timoniere follonichese che ha portato a termine l’edizione 2011 della Transat da La Rochelle a Salvador de Bahia. Stasera a partire dalle ore 21 presso l’auditorium della scuola di musica in via Argentarola, il comune di Follonica, il comitato ed il Gruppo Vela manderanno in scena la serata di festeggiamento per Gesi e “Dagadà — Spirito di Maremma” che sancirà la fine di una avventura durata 3 anni e mezzo.
“L’aver portato a conclusione la Transat 2011 è stato un risultato esaltante — spiega Ettore Chirici, presidente del comitato e del Gruppo Vela - nel 2009 Simone raccolse ammirazione ed elogi per la capacità di gestire una situazione difficile e per certi versi drammatica. Oggi, il Comitato Organizzatore si è complimentato con l’Associazione di Classe italiana per il risultato di Susanne Beyer e Simone Gesi, i soli due italiani ad aver completato il percorso, ed in particolare ha apprezzato il comportamento sportivo di Simone che, sia a Funchal, sia a Bahia, ha collaborato con l’organizzazione nell’accogliere in porto e nell’aiutare i ritardatari.”
“L’aver portato a conclusione la Transat 2011 è stato un risultato esaltante — spiega Ettore Chirici, presidente del comitato e del Gruppo Vela - nel 2009 Simone raccolse ammirazione ed elogi per la capacità di gestire una situazione difficile e per certi versi drammatica. Oggi, il Comitato Organizzatore si è complimentato con l’Associazione di Classe italiana per il risultato di Susanne Beyer e Simone Gesi, i soli due italiani ad aver completato il percorso, ed in particolare ha apprezzato il comportamento sportivo di Simone che, sia a Funchal, sia a Bahia, ha collaborato con l’organizzazione nell’accogliere in porto e nell’aiutare i ritardatari.”
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
