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Aprono altri sette km Da lunedì Siena sarà un po' meno lontana
Gabriele Baldanzi
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DUE MARI. Il tratto raddoppiato tra Bagnaia e SegalaieTratto raddoppiato da Bagnaia alle Segalaie Trentacinque milioni di euro la spesa per i lavori
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GROSSETO. Da lunedì prossimo Siena sarà un po' meno lontana dalla Maremma. Almeno per quanto riguarda il tempo di percorrenza della ex Statale 223, oggi primo tronco della E78, insomma la Due Mari. Dopo ritardi, polemiche, sacrifici (basta chiedere ad esempio agli abitanti di San Rocco a Pilli) è previsto il taglio del nastro del tratto - raddoppiato - che va da Bagnaia fino al distributore delle Segalaie, situato nei comuni di Sovicille e Monteroni d'Arbia. Sette chilometri di strada finalmente buona, realizzati in 7 anni (un km all'anno...). I lavori furono avviati infatti nel dicembre del 2004. Il compartimento della viabilità per la Toscana di Anas ieri ha annunciato l'inaugurazione del lotto 10, dal km 53,4 al km 60,525.
In mezzo il varo di due gallerie significative - quella del Palazzetto (335 metri) e quella di Case Basse (366 metri) - di altrettanti viadotti (il Fogna 1 e il Fogna 2) e del cavalcavia-svincolo di Orgia. Circa trentacinque milioni di euro la spesa. Scompare un altro tratto maledetto, il rettilineo di Fogliano, teatro in passato di numerosi incidenti mortali. Qui, per la verità, la doppia corsia, era già percorribile in entrambe le direzioni da qualche settimana. Negli ultimi giorni le ditte incaricate da Anas hanno completato la pavimentazione, la segnaletica e l'installazione delle barriere di sicurezza. E' stata anche disposta, di notte, la chiusura provvisoria di un tratto compreso tra l'innesto con la tangenziale Ovest di Siena e il bivio per Orgia. Sacrifici ripagati con il taglio del nastro di lunedì prossimo. Eppure il cammino del raddoppio della Senese resta ancora lungo.
A marzo di quest'anno Anas ha approvato il progetto per una serie di interventi, su tre chilometri nel territorio di Civitella Paganico, che prevedono la costruzione di cinque viadotti, due gallerie e la ristrutturazione di tre viadotti già esistenti. Investimento complessivo poco inferiore a cento milioni di euro. Non solo. Di recente si è conclusa anche la gara di appalto per i lavori nella parte centrale e più impegnativa. Tutte notizie che, in attesa dell'approvazione dei progetti del Cipe, hanno portato di recente il presidente dell'Anas Pietro Ciucci a essere ottimista: «Tutti i tratti della Grosseto-Siena sono completati o avviati e, una volta approvati dal Cipe, riusciremo a completare l'opera entro tre anni». L'ingegnere Antonio Mazzeo, capo compartimento Anas, in una nota, spiega invece i dettagli tecnici: «L'intervento che sarà inaugurato lunedì consiste nell'adeguamento a quattro corsie (18,60 metri di larghezza) di un lotto lungo oltre 7 km, ottenuto in alcuni tratti mediante l'allargamento della sede stradale esistente, in altri mediante la realizzazione di una nuova piattaforma separata in affiancamento a quella esistente.
Il progetto prevedeva anche la riqualificazione dello svincolo di Fogliano e di San Rocco a Pilli ed è compreso tra lo svincolo di Orgia (località Grotti - lato Grosseto) e la località San Salvatore a Pilli, nel Comune di Sovicille (lato Siena). Per quanto riguarda i benefici l'opera consentirà di migliorare la sicurezza dell'arteria grazie all'adozione di barriere di sicurezza, ma anche maggiore fruibilità e velocità di percorrenza».
In mezzo il varo di due gallerie significative - quella del Palazzetto (335 metri) e quella di Case Basse (366 metri) - di altrettanti viadotti (il Fogna 1 e il Fogna 2) e del cavalcavia-svincolo di Orgia. Circa trentacinque milioni di euro la spesa. Scompare un altro tratto maledetto, il rettilineo di Fogliano, teatro in passato di numerosi incidenti mortali. Qui, per la verità, la doppia corsia, era già percorribile in entrambe le direzioni da qualche settimana. Negli ultimi giorni le ditte incaricate da Anas hanno completato la pavimentazione, la segnaletica e l'installazione delle barriere di sicurezza. E' stata anche disposta, di notte, la chiusura provvisoria di un tratto compreso tra l'innesto con la tangenziale Ovest di Siena e il bivio per Orgia. Sacrifici ripagati con il taglio del nastro di lunedì prossimo. Eppure il cammino del raddoppio della Senese resta ancora lungo.
A marzo di quest'anno Anas ha approvato il progetto per una serie di interventi, su tre chilometri nel territorio di Civitella Paganico, che prevedono la costruzione di cinque viadotti, due gallerie e la ristrutturazione di tre viadotti già esistenti. Investimento complessivo poco inferiore a cento milioni di euro. Non solo. Di recente si è conclusa anche la gara di appalto per i lavori nella parte centrale e più impegnativa. Tutte notizie che, in attesa dell'approvazione dei progetti del Cipe, hanno portato di recente il presidente dell'Anas Pietro Ciucci a essere ottimista: «Tutti i tratti della Grosseto-Siena sono completati o avviati e, una volta approvati dal Cipe, riusciremo a completare l'opera entro tre anni». L'ingegnere Antonio Mazzeo, capo compartimento Anas, in una nota, spiega invece i dettagli tecnici: «L'intervento che sarà inaugurato lunedì consiste nell'adeguamento a quattro corsie (18,60 metri di larghezza) di un lotto lungo oltre 7 km, ottenuto in alcuni tratti mediante l'allargamento della sede stradale esistente, in altri mediante la realizzazione di una nuova piattaforma separata in affiancamento a quella esistente.
Il progetto prevedeva anche la riqualificazione dello svincolo di Fogliano e di San Rocco a Pilli ed è compreso tra lo svincolo di Orgia (località Grotti - lato Grosseto) e la località San Salvatore a Pilli, nel Comune di Sovicille (lato Siena). Per quanto riguarda i benefici l'opera consentirà di migliorare la sicurezza dell'arteria grazie all'adozione di barriere di sicurezza, ma anche maggiore fruibilità e velocità di percorrenza».
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