Italia
Progetti. Ex Garibaldi, via Lago di Varano e via Sforzesca
Tre aree storiche da riqualificare Obiettivo costruire 200 alloggi
Stefano Fabbroni
◗
PROGETTI/1. Lex Garibaldi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Riqualificare alcune aree di Grosseto per renderla moderna ed all'avanguardia, attraverso il recupero di immobili abbandonati, per rispondere all'elevata domanda di alloggi e fermare l'emergenza abitativa. E' questo l'obiettivo dell'amministrazione comunale che ha individuato tre parti "storiche" della città oggetto di futura ristrutturazione per destinarle alle famiglie. I "casi" di studio sono stati illustrati nel corso della ricerca "Abitare sociale. Modelli architettonici ed urbanistici sostenibili" commissionata dalla Regione Toscana all'Università di Firenze, a partire dall' ex Garibaldi. L'edificio - che in passato ha ospitato l'orfanotrofio e la comunità musulmana - è da tempo oggetto di cedimenti strutturali e degrado. «E' un immobile di grande valore per la città - ha spiegato Marco De Bianchi, dirigente urbanistica del Comune di Grosseto - e già oggetto di un primo esame, visti i recenti casi di incuria». La superficie totale costruibile di 3.768 metri, secondo il progetto, verrà suddivisa in locali per: edilizia residenziale sociale di nuova edificazione (925 mq), di recupero abitativo (2.123 mq) ed in servizi di pubblico interesse (probabilmente una "Casa della cultura", di 720 mq). Altro caso, il discusso "Ciambellone" che dovrebbe sorgere nel'area dell'ex tiro con l'arco in via Lago di Varano, di 10 mila metri quadrati e da riservare esclusivamente ad edilizia residenziale. «Ma in questo caso - ha continuato De Bianchi - l'amministrazione deciderà se accogliere le proteste dei residenti che lo contestano. Nel caso, potenzieremo altre aree già previste per interventi sociali». Una di queste potrebbe essere via Sforzesca - di 3.300 mq - in zona Aeroporto civile, dove l'amministrazione, da tempo, ha deciso di intervenire. «Abbiamo inoltrato alla Regione la richiesta di finanziamento ma anche qui le costruzioni saranno a scopo abitativo e non per servizi». A progetto approvato, Grosseto avrebbe circa 15.000 metri quadrati di superficie lorda edificabile che, in media su 60-70 metri quadrati, potrebbe consentire di realizzare circa 200 alloggi. «Questa è la prima prima risposta dell'amministrazione comunale - ha concluso - e cercheremo di soddisfare le esigenze abitative di tutte le fasce sociali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
