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Sterile per l'asportazione di un testicolo: paziente risarcito
Necrosi provocata da un ritardo nella diagnosi che gli ha bloccato la capacità riproduttiva.
Per il suo calvario il paziente ha ricevuto un risarcimento di 55mila euro
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Aveva un dolore al testicolo destro, ma ha dovuto girare cinque ospedali della Toscana prima di poter essere operato. Il ritardo nell'intervento, però, ha però compromesso la sua «capacità» riproduttiva perché ha reso necessaria l'asportazione del testicolo.
E' l'odissea di un trentenne di Santa Croce sull'Arno (provincia di Pisa), che nel 2005 era in vacanza a Follonica e oggi ha rimesso querela nei confronti di due medici dell'ospedale Sant'Andrea di Massa Marittima per lesioni colpose dopo essere stato risarcito in sede civile con 55 mila euro.
Il paziente si era presentato all'ospedale di Follonica, e dopo tre ore era stato inviato all'ospedale Sant'Andrea di Massa Marittima (in foto). Dopo tredici ore era stato dimesso, ma il dolore al testicolo non era passato. Così è partito per Pisa e poi per l'ospedale di Fucecchio, dove però a causa dell'afflusso dei pazienti non è stato visitato. Un altro medico lo ha visitato all'ospedale di Fucecchio e lo ha inviato a quello di Empoli per l'intervento d'urgenza al testicolo che però ormai era andato in necrosi a causa di una torsione non diagnosticata in tempo.
Oggi la remissione di querela - conseguente a un accordo extragiudiziale da 55 mila euro - ha messo fine al procedimento penale nei confrotni di due medici del pronto soccorso massetano.
E' l'odissea di un trentenne di Santa Croce sull'Arno (provincia di Pisa), che nel 2005 era in vacanza a Follonica e oggi ha rimesso querela nei confronti di due medici dell'ospedale Sant'Andrea di Massa Marittima per lesioni colpose dopo essere stato risarcito in sede civile con 55 mila euro.
Il paziente si era presentato all'ospedale di Follonica, e dopo tre ore era stato inviato all'ospedale Sant'Andrea di Massa Marittima (in foto). Dopo tredici ore era stato dimesso, ma il dolore al testicolo non era passato. Così è partito per Pisa e poi per l'ospedale di Fucecchio, dove però a causa dell'afflusso dei pazienti non è stato visitato. Un altro medico lo ha visitato all'ospedale di Fucecchio e lo ha inviato a quello di Empoli per l'intervento d'urgenza al testicolo che però ormai era andato in necrosi a causa di una torsione non diagnosticata in tempo.
Oggi la remissione di querela - conseguente a un accordo extragiudiziale da 55 mila euro - ha messo fine al procedimento penale nei confrotni di due medici del pronto soccorso massetano.
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