La fondazione si presenta in città: tra i temi giovani e occupazione
Il debutto di Italia Futura
Maurizio Bernardini
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AL TAVOLO. Cisnetto con Vecchioni I "Montezemolo boys" guidati in Maremma da Vecchioni
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GROSSETO. «I giovani non sono semplicemente il futuro, sono il presente». Questo uno dei passi maggiormente significativi dell'intervento di Federico Vecchioni, neo presidente dell'associazione Italia Futura Toscana, sezione regionale del laboratorio di idee fondato da Luca di Montezemolo da oggi presente anche in Maremma. Ad accogliere la nascita della sede grossetana un gran numero di persone, tra cui molti esponenti di rilievo della società e della politica provinciale. Sono state parole forti quelle che Vecchioni ha deciso di spendere per il suo debutto a Grosseto: «Crediamo ancora nell'Italia, crediamo in un Paese che amiamo chiamare patria. A Grosseto nasce una cosa nuova - ha scandito convinto Vecchioni - vogliamo riportare la Maremma al centro del dibattito nazionale. Italia futura è un impegno civile e civico che riguarda anche la nostra provincia». Poi, parlando delle perenni conflittualità interne al territorio maremmano riguardo salvaguardia dell'ambiente ed infrastrutture ha evidenziato: «È assolutamente possibile conciliare lo sviluppo e la tutela del paesaggio». Giovani, crescita, senso di appartenenza, sono molti i punti che Vecchioni ha posto sotto la propria lente d'ingrandimento. Lo spazio non è mancato certo per gli affari strettamente legati al mondo politico ed alla sua organizzazione strutturale: «Il 90 per cento dei deputati e dei senatori non merita di sedere in parlamento, sono stati calati dall'alto». Alla presentazione di Italia Futura Grosseto era presente anche il noto editorialista Enrico Cisnetto che, dopo aver manifestato il proprio apprezzamento per I'iniziativa, ha introdotto la serata presentando una panoramica dello stato economico e finanziario globale: «la fine del comunismo organizzato, il peso crescente della finanza, l'avvento di internet, la globalizzazione e la nascita dell'euro sono tra i passi principali che hanno scandito questi ultimi venti anni - ha spiegato Cisnetto - oggi l'Italia è davanti ad un bivio: fallire o rinascere». Ed è proprio per agevolare questa ripartenza che intende agire l'associazione Italia Futura. Una realtà che mira a promuovere il dibattito civile e politico guardando convinta alla nascita della terza Repubblica.
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