Il presidio
Lassessore Tei preoccupato per le Strillaie
«Il Tar mette in discussione anche il piano dei rifiuti»
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ASSESSORE Giancarlo Tei 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Il piano provinciale dei rifiuti è concepito intorno alla produzione e allo smaltimento del cdr e se in questo momento l'inceneritore di Scarlino viene a mancare è chiaro che il quadro cambia. Bisogna seguirne gli sviluppi». Così l'assessore comunale all'ambiente Giancarlo Tei ha commentato ieri le novità che arrivano da Scarlino. Tratteggiando al contempo quali potrebbero essere gli scenari futuri. «Quello che deve essere chiaro è che per lo smaltimento del cdr prodotto alle Strillaie si sarebbe comunque passati da una gara ad evidenza pubblica. Era però altrettanto chiaro e logico aspettarsi proposte competitive proprio da Scarlino Energia». Adesso questa sentenza rimette in discussione tutto perché dovendo portare il cdr più lontano i costi di trasporto lieviteranno, spiega Tei, e non potrà non esserci un riflesso anche nelle bollette. Riflessi immediati per le Strillaie? «Il collaudo a freddo è stato fatto e per quelli funzionali a caldo è questione di giorni, sono slittati solo di qualche giorno ma per cause che niente hanno a che vedere con le vicende di Scarlino. Per lo smaltimento del cdr prodotto dai collaudi a caldo l'ipotesi era di un affidamento diretto». Sulla sentenza invece nessun commento nel merito. «Le sentenze - dice Tei - vanno rispettate. Vedremo gli sviluppi». (s.l.)
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