Il Tirreno

Grosseto

A Teletirreno invece si smobilita

<b>TRASLOCO</b> ieri mattina agli studi di Teletirreno in via Giada
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TRASLOCO ieri mattina agli studi di Teletirreno in via Giada

Rimossi pc e schermi, dipendenti dal Prefetto

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 GROSSETO. E Teletirreno? La tv diretta da Giancarlo Capecchi stamani farà il suo switch off come tutte le emittenti, nazionali e locali. Ma non si riaccenderà, almeno non nei panni vestiti fino ad oggi.  La società proprietaria dell'emittente, la Teleradio Center dell'editore di Monteriggioni Piero Barbagli, infatti, non ha partecipato al bando di assegnazione delle frequenze digitali ed è fuori dall'etere. I 16 dipendenti sono stati licenziati e varcheranno oggi per l'ultima volta la soglia degli studi.  Ieri la penultima giornata di trasmissioni è stata concitata. Al mattino l'editore Piero Barbagli, accompagnato dalla figlia Alessandra, è arrivato negli studi di via Giada per portare via monitor e computer, che sono stati caricati su auto private. Facce tirate e malumore, come è ovvio che sia in una situazione come questa, anche perché i dipendenti, ai quali la società non ha pagato i contributi (e per questo ha contratto un debito di 1,9 milioni di euro con lo Stato) attendono ancora gli stipendi.  E nel pomeriggio alcuni dipendenti hanno incontrato il prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi, insieme al segretario provinciale della Cgil, Lorenzo Centenari. «L'incontro - spiega Centenari - è durato circa 40 minuti. I lavoratori hanno chiesto attenzione da parte del prefetto, hanno parlato di dignità del lavoro calpestata ed esposto il quadro di una situazione molto grave. Come è grave che Barbagli non trovi il tempo per un incontro in Regione (era stato invitato formalmente il 19 novembre ma non si è presentato, ndr) e lo trovi, invece, per portare via tv e pc dalla sede dell'emittente di Grosseto».  Il prefetto ha dato la propria disponibilità a istituire un tavolo di concertazione con l'azienda per capire se ci sono margini di contrattazione. «Bisogna vedere, però, se convincerà Barbagli a sedercisi», spiega Centenari.  Una cosa è certa. Teletirreno di Teleradio Center scompare. Ma non scompare il marchio. Un Teletirreno Channel è stato assegnato, infatti, al tasto 628 del telecomando. Il fornitore di contenuti è la società Arezzo Tv che occupa, con l'omonima sigla, il canale 88.  L'emittente ha partecipato alla gara di assegnazione delle frequenze insieme ad altre quattro emittenti - La 8, Umbria Tv, Telecamaiore Nuovi orizzonti e Canale 6 Tv - e appartiene per metà alla figlia di Piero Barbagli, Alessandra, che ne è anche amministratore unico, e per metà a Greta Settimelli - che ne è anche il direttore - figlia del conduttore tv Nedo Settimelli.  Da qualche giorno sul canale appare il monoscopio fisso di Teletirenno Channel. Che la programmazione della rete diretta da Giancarlo Capecchi trovi, alla fine, accoglienza nell'emittente aretina? La risposta si saprà solo accendendo la tv.  Intanto ieri per l'ultima sera di programmazione, non è stato trasmesso il telegiornale ma è andata in onda una lunga diretta di "Europa per tutti", da tempo commissionata dal Comune, con il sindaco Bonifazi e il presidente del consiglio comunale Lecci ospiti in studio con gli studenti grossetani. F.F.

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