Il presidio
E sul personale: «Costi lievitati di 4,5 milioni, 3 per i dirigenti»
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GROSSETO. E Lazzeri non si ferma alle malattie infettive, ma contesta anche l'aumento dei costi del personale delle Asl toscane, per complessivi 68 milioni di euro. Nel caso di Grosseto, la variazione del 2010 sul 2009 sarebbe di 35 persone in più e circa 4,5 milioni di euro in più, di cui oltre 3 milioni solo per i dirigenti sanitari (3 milioni e 092mila). Secondo Lazzeri dai bilanci 2010 delle aziende sanitarie toscane, 12 Asl, 4 Aziende Ospedaliere Universitarie e 3 Estav, approvati alla fine dello scorso mese dalla Giunta Regionale, emerge che i dipendenti passano dalle 52.738 unità del 2009 alle 52.929 del 2010 (+ 191) ed il costo per il personale, superiore per il 2009 e per il 2010 ai 2,5 miliardi di euro, cresce di circa 67,5 milioni di euro. «Il tutto - spiega il consigliere regionale della Lega Nord Toscana, Gian Luca Lazzeri - viene fuori da un incremento di circa 29 milioni dalle Asl, di 14,5 milioni dalle aziende ospedaliere e di 24 milioni dalle Estav. Già questi dati si scontrano con le tanto sbandierate politiche di razionalizzazione e di contenimento dei costi del personale. A tal proposito preme ricordare come la legge finanziaria della Regione Toscana per il 2011 richieda alle aziende sanitarie toscane, ma non solo a loro, di ridurre, nel triennio 2011-2013, i costi per il personale del 5%. Risulta superfluo ricordare come con queste logiche sia assolutamente impossibile».
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