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Rivoluzione nelle strategie di promozione: con la scomparsa dellApt la montagna scommette nella piattaforma toscana
Il turismo amiatino nella "rete" regionale
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AMIATA. Allineata sulle nuove piattaforme del turismo toscano Ulivieri (Unione): «Necessario che i Comuni collaborino a uno sviluppo capillare»
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CASTEL DEL PIANO. Scompare l'Apt e anche l'Amiata si allinea al nuovo establishment regionale e si rimette in gioco. Sarà l'Unione a fare da centro di raccordo comunale (è previsto un tavolo permanente di tutti gli 8 assessori al turismo) e di controllo di un sistema di rete. Un sistema che si ha intenzione di far decollare alla grande, «soprattutto ora che i numeri ci danno ragione», commentano Franco Ulivieri (presidente dell'Unione) e Giulio Mazzarelli che pare sarà confermato, come gli altri ex assessori della Comunità Montana, assessore al turismo dell'Unione. I dati dell'ex Apt sui primi sei mesi 2011 danno l'Amiata in crescita di presenze del 18% e il trend è confermato anche per gli altri mesi. Un balzo notevole per una montagna che era partita anni indietro con una grossa sede Apt per tutti e due i versanti, che poi era stato eliminato, col mantenimento di un solo ufficio Apt a Casteldelpiano a servizio di tutto il versante grossetano. «C'è stato un notevole incremento anche di turisti europei, francesi e inglesi - spiegano Ulivieri e Mazzarelli - come confermano aziende prestigiose della zona come Terre Gialle e Porrona. Questo dimostra che dobbiamo spingere, con mezzi altamente specializzati, il turista odierno a sceglierci. E questa operazione, per noi vitale, potrà essere implementata con il nuovo sistema che stiamo per mettere in pista». Ma di cosa si tratti in verità lo spiegano gli stessi Ulivieri e Mazzarelli: «Il futuro del turismo sta nella rete - commenta l'assessore - e in questo ogni comune deve fare la sua parte. È una scommessa ma ci proviamo». Ulivieri, in sintesi, delinea il quadro: «Toscana promozioni, la nuova agenzia regionale, promuoverà la Toscana nel mondo. Bisogna trovare il raccordo tra le nostre realtà locali e la piattaforma regionale per essere conosciuti nel mondo. Il nodo e il raccordo è per noi la Provincia, grazie alla quale potremo mantenere il modello collaudato con punti di riferimento locali per comunicare informazioni e mettere queste informazioni in una piattaforma locale. Poi la Provincia penserà a trasferire in rete, in una piattaforma regionale, le notizie delle nostre iniziative. Ma per fare questo i Comuni dovranno partecipare attivamente». Ma che fine farà l'ufficio ex Apt di Casteldelpiano? La Provincia, infatti, finanzierà un progetto quadriennale per ottimizzare questo progetto sul turismo e in tale quadro sta approntando un bando pubblico e il personale ex Apt sta costituendosi in cooperativa per potervi accedere. «Chi vincerà la gara - afferma Ulivieri - dovrà fare da raccordo col territorio, allargare la piattaforma di informazione locale. Le aziende che trattano turismo e si agganciano alla piattaforma avranno un servizio di informazione di rete sempre aggiornato e completo. Il punto di accesso per il turista non sarà più l'ufficio e la distribuzione della brochure, ma intercettare dati e notizie in internet in una piattaforma ufficiale e sempre aggiornata. Le Pro loco saranno fondamentali per incamerare informazioni: anche da lì si ha accesso alla piattaforma». «Noi dell'Amiata - spiega Mazzarelli - abbiamo tutte le iniziative legate all'enogastronomia, al sistema museale, ai centri visite. L'Amiata possiede tanto e questa ricchezza bisogna spararla in una rete forte e capillare. Ne va della sopravvivenza del turismo amiatino». F.B.
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