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Massa Marittima. «Qualcuno sta intervenendo?»

Crepa nella Galleria del minatore L'opposizione lancia l'allarme

Crepa nella Galleria del minatore L'opposizione lancia l'allarme

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 MASSA MARITTIMA. È apparsa quasi un anno fa, agli albori di questo 2011. È una crepa sul soffitto della "Galleria del minatore", come viene chiamata a Massa Marittima. Una crepa abbastanza grande da far scattare la preoccupazione nei cittadini.  È comparsa dopo alcuni giorni di pioggia incessante e smottamenti e ad oggi, quasi a un anno di distanza, è ancora lì. L'opposizione però vuole vederci chiaro e conoscere tanto le origini della crepa che i lavori per la sua messa in sicurezza.  «Quale è stato il percorso seguito dall'amministrazione in questa vicenda?», chiede Federico Montomoli, il capogruppo di Massa Comune, lo stesso soggetto civico che ha chiesto una copia di ogni documento tecnico e contabile relativo alla realizzazione della galleria.  «Non rispondono mai», dice Montomoli, sollecitando l'accesso agli atti all'aministrazione. «Non vogliamo fare allarmismi, ma è chiaro anche ad occhio nudo che quela crepa né è stata chiusa né si è ristretta. Al massimo si è allargata».  Sono diversi gli interrogativi a cui Massa Comune vuole una risposta. «È stata causata da un errore progettuale? Oppure durante i lavori?». Ma soprattutto la civica vuole capire cosa si sta facendo per ricoprirla. «Se c'è un problema va risolto, non può essere lasciato lì a giacere. Vogliamo capire come vuole muoversi il Comune e stabilire a chi imputare quella crepa» dice il capogruppo di Massa Comune.  Dei monitoraggi successivi alla sua apparizione sono stati fatti, tamponando la fessura con dei vetrini che però, a quanto pare, stanno cedendo. «Qualche preoccupazione c'è in questo senso. - dice Montomoli - Per questo abbiamo richiesto la documentazione all'amministrazione». A.F.

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