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Il dolore degli amici all'obitorio di Orbetello Stamattina l'autopsia
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LA VITTIMA Giancarlo Carotti, limprenditore morto in un incidente sullAurelia Lutto in laguna per la scomparsa di Giancarlo Carotti L'incidente dell'imprenditore forse causato da un malore
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ORBETELLO. Ieri Orbetello si è fermato per tutta la giornata. Nei bar, in piazza ed in ogni angolo del paese, nessuno è riuscito a parlare di altro. La gente passeggiava per il Corso, guardando incredula le civette dei quotidiani. Le serrande sbarrate delle sue due attività sono l'emblema del cordoglio di un' intera località che si è fermata per stringersi intorno alla famiglia di Giancarlo Carotti. Dalle prime ore del mattino, fino all'ora di chiusura della cappella, tante le persone che sono accorse alla camera mortuaria dell'ospedale San Giovanni di Dio per dare conforto alla famiglia e salutare Giancarlo Carotti. Che fosse una persona particolarmente amata dalla gente del posto, lo si sapeva già, ma tutta questa affluenza ha dato un' ulteriore conferma di quanto gli orbetellani gli fossero affezionati. Presenti familiari, amici intimi e conoscenti. Tutti stretti in un dolore composto e silenzioso, con gli occhi arrossati dalle lacrime o coperti da lenti scure per celare il dramma di una perdita così amara. Giancarlo mancherà a tutte le persone che gli hanno voluto bene, anche se hanno parlato con lui solo un paio di volte. «Non possiamo fare nulla», queste le parole pronunciate con un filo di voce da un amico ancora attonito fuori dell'obitorio. Era un tipo socievole e scherzoso, difficilmente si trovava in imbarazzo quando si trovava ad intrattenere i propri clienti nelle serate in cui lavorava dietro il bancone di uno dei suoi due locali, il bar "Mamalo" ed "El Fiammingo", posto a cui aveva ridato vita con le sue stesse mani. Oltre ad essere un buon padre, affezionato alla famiglia, era un ottimo imprenditore, una mente brillante e un giovane che aveva capito le esigenze dei coetanei compaesani. Chi non è potuto andare ieri alla camera ardente, lo ha omaggiato, a suo modo, con saluti su social network e canzoni malinconiche. Ancora non è stato deciso il giorno in cui celebrare il funerale, quasi certamente nel fine settimana. Si aspetta il responso dell'autopsia che stabilirà le cause dell'incidente. Potrebbe infatti trattarsi di un malore, un colpo di sonno o una fatale distrazione. Attesi, nella mattinata di oggi, i medici incaricati per l'operazione.
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