Il presidio
Dopo un labirinto di telefonate, la Asl si scusa
Le analisi non arrivano Odissea di una grossetana
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GROSSETO. Il vero incubo per chi va a fare le analisi del sangue non è la paura dell'ago ma quella di ricevere i risultati. Per lo meno è quanto è capitato a una signora grossetana - che per motivi di riservatezza preferisce rimanere anonima - che ha avuto una piccola disavventura con i referti delle sue analisi. «L'11 ottobre - spiega la signora - mi sono sottoposta ad alcune analisi». «Analisi di routine nell'ambulatorio di Barbanella, a Grosseto. Al momento del pagamento ho versato 1 euro per l'invio della risposta al mio domicilio. Al 28 ottobre non avevo ancora ricevuto gli attesi referti. Così, elenco telefonico in una mano e cornetta nell'altra, ho chiamato il Cup. Erano le 9. Mi risponde una donna che mi fornisce un numero da chiamare: 0564 483290. Provo varie volte, ma nessuna risposta. Chiamo allora il numero che sull'elenco telefonico appare con la dicitura "centralino aziendale, vi indirizza ai servizi di cui avete bisogno». Stavolta risponde un uomo «il quale - spiega la signora - sentita la mia richiesta mi fornisce il numero che avevo chiamato in precedenza. Continuo a non ricevere risposta e intanto è passata più di mezz'ora. Riprovo allo stesso centralino e mi risponde una donna. Le faccio presente che al numero che mi aveva fornito il suo collega non risponde nessuno e lei mi dice che "forse" l'orario di apertura non era quello. "E qual è?", chiedo». Risposta: «Non lo so». L'addetta dà un altro numero e riparte il valzer di telefonate che arriva fino alla direzione sanitaria, a quella amministrativa e così via. «Sono passate le 10 - spiega la signora - e io per oltre un'ora ho chiamato invano i numeri di che mi venivano dati, ma ancora non so che fine abbiano fatto i risultati delle mie analisi. E, purtroppo, mi rendo anche conto che non devo meravigliarmi vista l'organizzazione della nostra Asl, almeno nel mio caso». La risposta alla Asl. «Nel porgere le nostre scuse alla signora - spiega l'azienda sanitaria - per quanto riguarda il problema delle telefonate, la signora non poteva sapere che la procedura corretta sarebbe stata rivolgersi direttamente al distretto di riferimento o all'Ufficio relazioni con il pubblico. Ragione per cui daremo indicazione al centralino aziendale di inoltrare le telefonate con richieste di informazioni o di chiarimenti all'ufficio relazioni con il pubblico territoriale o aziendale». F.F.
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