Il Tirreno

Grosseto

«Sicuri che dipende dal mercatino?»

Baldassarri (Confcommercio) replica alle accuse e invita al dialogo «Prima di fissare la nuova edizione voglio parlare con gli esercenti»

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 GROSSETO. A sentire le lamentele del "day after" aggrottano le sopracciglia ad Ascom, l'associazione che ha organizzato Piazze d'Europa.  «Dopo l'edizione di Follonica tutti i commercianti grossetani ci avevano chiesto il ritorno di Piazze d'Europa - spiega Simone Baldassarri, vicepresidente Ascom con delega agli eventi - e ora si lamentano. Bisogna però vedere se le motivazioni sono giuste».  Incassi dimezzati, scarsa visibilità dei negozi, assegna di wc. Come risponde Ascom? «Il discorso degli incassi è tutto da verificare - spiega il vipresidente -. Dipende da Piazze d'Europa o da qualcos'altro? La merce è diversa, non c'è concorrenza».  Quanto alla visibilità, Baldassarri spiega che «la formula può essere corretta. Bello farla sulle mura ma è fattibile? A Follonica non abbiamo avuto questi problemi».  Sui bagni Baldassarri spiega che «sono un costo aggiuntivo e non so se sono obbligatori. Per il monitoraggio, eravamo presenti, ma c'erano più di 90mila persone».  Un successo, dunque, sul quale, però, le critiche dei commercianti gettano un'ombra. Tanto che la prossima edizione al momento non è stata fissata in calendario. «Bisogna prima sentire i commercianti - spiega Baldassarri - e capire se ottobre è un periodo sbagliato. In ogni caso le critiche, se costruttive, vanno sempre bene e perciò sono assolutamente disponibile a incontrare gli esercenti». F.F.

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