Il Tirreno

Grosseto

Avvocati di Borghi all'attacco dopo le motivazioni del giudice

Avvocati di Borghi all'attacco dopo le motivazioni del giudice

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 GAVORRANO. Uscite le tanto attese motivazioni della sentenza con cui il tribunale di Grosseto ha giudicato ineleggibile Massimo Borghi, i legali del sindaco si sono dati subito da fare per poter presentare ricorso in appello contro questa decisione. Non certo una notizia, perchè tutti sapevano da tempo che Borghi sarebbe arrivato in secondo grado di giudizio (e con ogni probabilità si arriverà al terzo), ma aspetti su cui soffermarsi ci sono.  Su tutti quello legato alla retroattività dell'aspettativa del sindaco, presentata in ritardo rispetto ai tempi previsti dalla legge. L'effetto retroattivo infatti rappresenta uno dei cardini della difesa dei legali, smontato dalla camera di consiglio che lo ha definito «un modo per aggirare la normativa», dato che «finirebbe per consentire al dipendente comunale di gestire la campagna elettorale salvo poi mettersi in regola a posteriori» recitano le motivazioni della sentenza.  Il problema riguarda proprio la sua professione da dipendente comunale, il quale «potrebbe inquinare il corretto svolgimento della competizione elettorale». E a stabilire quanto detto è stata proprio quella Corte di Cassazione citata dagli avvocati per alcuni casi in cui professori universitari sono stati eletti a sindaco dopo che gli era stata concessa la retroattività dai loro incarichi.  Ma anche qui il tribunale di Grosseto spiega che «in ambito comunale è ben possibile che l'intero corpo elettorale sia interessato al contegno tenuto da dipendente che può comunque incidere sull'andamento di una pratica», tanto più in un piccolo Comune.  Questa è la legge, che piove indistintamente su tutti, anche su Borghi che più volte ha ribadito come «la mia coscienza è pulita».  Ora i due avvocati, Giarrusso e Tamburro, stanno lavorando per riuscire a ribaltare il giudizio durante l'appello. E mentre gli avocati sono dietro alle loro srivanie, a Gavorrano l'amministrazione non si fa distrarre e guarda avanti al suo lavoro.  Venerdì ci sarà il consiglio comunale, per una seduta in cui verrano discussi gli atti relativi al territorio. Intanto, Borghi si è incontrato con i vertici locali di carabinieri e polizia municipale per contrastare l'ondata di furti che si sta manifestando a Gavorrano. Insomma, nel Comune minerario la vita va avanti, nonostante tutto. A.F.

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