Il Tirreno

Grosseto

Al Misericordia tre giorni a tutta chirurgia robotica

<b>ROBOTICA.</b> Per tre giorni un corso al Misericordia di Grosseto
◗
ROBOTICA. Per tre giorni un corso al Misericordia di Grosseto

Da domani a mercoledì si svolgerà un corso di eccellenza riservato ai medici di Urologia

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. È in programma da domani a mercoledì all'ospedale di Grosseto, un corso di Chirurgia robotica in Urologia, applicata in particolare all'asportazione dei tumori della prostata e rivolta agli specialisti in Urologia. Il Corso è stato organizzato dalla Asl 9, con il patrocinio dell'associazione Toscana Urologia, su richiesta della Società Italiana di Urologia. Si tratta del primo evento della SIU che si svolge a Grosseto, dove nel 2003 è stata fondata la Scuola internazionale di Chirurgia robotica. La manifestazione prevede anche una sessione interamente riservata agli infermieri e incentrata sugli aspetti peculiari che questa branca della chirurgia comporta, sia per le specifiche procedure di sala operatoria, che per quanto riguarda il percorso assistenziale per il paziente: dalla presa in carico alla gestione del decorso post-operatorio, con particolare riguardo al controllo del dolore e alla riabilitazione funzionale.  Le sessioni dedicate agli urologi prevedono lezioni frontali e 4 interventi chirurgici di prostatectomia radicale, effettuati con il robot "Da Vinci Sihd Dual Consolle", operativo al Misericordia dal 2010, e programmati secondo le diverse metodiche codificate per questo tipo di intervento chirurgico. In sala operatoria alcuni dei massimi esperti italiani in questa disciplina, riuniti nel gruppo di lavoro coordinato dal professor Giampaolo Bianchi, urologo dell'Università di Modena, ed istituito nell'ambito della Siu. All'interno del gruppo, la Asl 9 di Grosseto è rappresentata dal dottor Valerio Pizzuti, direttore del reparto di urologia del Misericordia.  «L'obiettivo del corso - spiega Pizzuti - è proprio quello di confrontare e discutere tutti gli aspetti tecnici di questo intervento chirurgico in cui l'ausilio del robot è universalmente ritenuto imprescindibile. Il fatto che la Siu abbia scelto Grosseto come sede di un corso nazionale, per noi è un onore e rappresenta il riconoscimento dell'eccellenza rappresentata dall'urologia a Grosseto. La Siu, infatti, organizza i propri corsi solo nei centri in cui vengono routinariamente eseguiti interventi con il robot per il tumore della prostata, del rene e della vescica, la plastica dei prolassi urogenitali. I corsisti, provenienti da tutta Italia, possono apprendere la nostra tecnica di prostatectomia robotica e la gestione del paziente nel post-operatorio.  Tutti i risultati della letteratura medica concordano, ormai, sul fatto che le tecniche di chirurgia mini-invasiva per il trattamento delle neoplasie della prostata consentono la significativa riduzione delle possibili sequele correlate quali l'incontinenza urinaria e il deficit erettile, oltre che la più rapida ripresa fisica, il decorso post-operatorio più favorevole e la minore degenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera