I RETROSCENA
Subito 61 ettari, opzione anche per gli altri 30
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GROSSETO. Due milioni di euro subito, per acquistare 61 ettari di terreni, con vivai e alcuni immobili, e l'opzione per comprare, per 3,4 milioni di euro, gli altri 30 ettari su cui insistono gli immobili del centro aziendale e che al momento sono stati presi in affitto per 125mila euro. Questi i dettagli dell'accordo raggiunto dalla liquidazione dell'azienda Il Terzo del Comune di Grosseto con la Giorgio Tesi Group, azienda pistoiese, leader del settore florovivaistico, che sono stati illustrati negli uffici del Terzo dal sindaco Emilio Bonifazi, dall'assessore alle partecipate Valentina Mancini, dal liquidatore Enrico Domenichelli e da Fabrizio Tesi, titolare del gruppo pistoiese. La cifra pagata dal gruppo Tesi per i 61 ettari del vivaio è l'offerta migliore arrivata sul tavolo del liquidatore, una cifra che corrisponde al valore del lotto, variato da un anno e mezzo a questa parte soprattutto in virtù del dimagrimento del magazzino, anche grazie alla vendita di alcune piante avvenuta nel corso del tempo: già a febbraio scorso la base d'asta era stata stabilita in poco meno di 3,3 euro a fronte di una stima dell'aprile 2010 pari a 5,4 milioni; andata deserta l'asta, il valore del lotto ha subito ulteriori abbattimenti, analoghi a quelli che avrebbe subito nel caso di un secondo bando, ed è sceso ai 2 milioni che il gruppo Tesi ha pagato. Analogo il ragionamento da fare per i restanti 30 ettari e gli immobili del centro aziendale: dalla stima dell'aprile 2010, che ammontava a 4 milioni e 200mila euro, si è scesi a 4,1 milioni a base d'asta e, infine, a poco più dei 3,4 milioni che Tesi si è impegnato a sborsare per l'eventuale acquisto. L'accordo con il gruppo Tesi consentirà, al Comune, di pagare tutti i debiti dell'azienda di cui è socio unico: saranno saldati subito quelli a breve, mentre il mutuo da 2 milioni e 900 milioni di euro con il Monte dei Paschi di Siena è stato ricontrattato e congelato per i 30 mesi della durata dell'affitto del secondo lotto del Terzo. Nell'accordo con il gruppo Tesi anche l'assunzione immediata di 5 dei 17 dipendenti del Terzo, e per gli altri 12 un accordo sindacale ha consentito di attivare la cassa integrazione in deroga, per un anno, a partire dal 22 agosto scorso. Il gruppo Tesi si è comunque impegnato a valutare queste persone per l'eventualità di future assunzioni. (en.p.)
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