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Baby gang, altri quattro ragazzini nei guai
Sarebbero entrati nella palestra di Roccastrada per poi aprire gli estintori
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ROCCASTRADA. Si allarga l'indagine sulla baby gang di Roccastrada. Una settimana fa le cinque denunce per i danneggiamenti all'interno della fabbrica tessile e nella casa di un'anziana deceduta pochi giorni prima. Adesso altri quattro ragazzini (due dei quali già coinvolti nei precedenti episodi ndr) sono stati denunciati per il raid all'interno della palestra di Roccastrada avvenuto lo scorso 14 agosto. Secondo quello che hanno potuto ricostruire i carabinieri, i quattro adolescenti, tre di 15 e uno di 14 anni, si sarebbero introdotti all'interno della struttura passando da una finestra laterale. Quando si sono trovati all'interno, si sarebbero divertiti ad aprire gli estintori imbrattando il campo da basket. Ad incastrarli alcune testimonianze che sono state allegate dai militari all'informativa, la terza, spedita alla Procura dei minori di Firenze. L'accusa per ques'ultimo episodio è quella di invasione di terreni o edifici, danneggiamento e imbrattamento di cose altrui. Questa - come trapela dagli inquirenti - potrebbe essere solo un'altra tappa dell'inchiesta. Sono una decina, infatti, gli episodi sui quali stanno indagando i carabinieri avvenuti nell'ultimo anno e mezzo a Roccastrada e che potrebbe avere gli stessi autori: una decina di adolescenti annoiati che vanno in giro a fare danni.
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