Gli imprenditori privati si sono già fatti avanti
Per l'impianto bastano due ettari Costa circa due milioni di euro
Fra.Go.
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IL PROGETTISTA. Roberto Aureli 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Un'estensione che potrebbe essere anche minore ai due ettari, due sale del commiato con una settantina di posti e un montacarichi per accompagnare il feretro all'ultimo saluto dei parenti e farlo scendere poi giù al forno. Il progetto firmato dall'architetto Roberto Aureli costa meno di due milioni di euro e potrebbe essere realizzato anche in due moduli. Basta un milione di euro circa per realizzare la prima parte dell'impianto. La seconda, sarebbe esattamente speculare alla prima e verrebbe realizzata in un secondo momento. All'esterno, un giardino dove potrebbe essere creato uno spazio per la dispersione delle ceneri, ma anche uno per il ricordo dei defunti. Nelle due sale del commiato, il progetto prevede l'installazione di due telecamere che riprendono la cremazione del feretro e dentro l'impianto ci sarà spazio anche per una cella frigorifera e per le urne cinerarie. Una sfera in metallo, poi, coprirà il camino del crematorio, che non sarà quindi visibile dall'esterno. A colpo d'occhio, quello progettato dall'architetto Aureli, sembra un antico tumulo etrusco che si erge da una collinetta artificiale. Un braccio teso verso il futuro, ma che guarda anche alla cultura del passato.
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