Il Tirreno

Grosseto

Comunità montana in liquidazione, pronta l'Unione

<b>COMMISSARIO </b>Franco Ulivieri
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COMMISSARIO Franco Ulivieri

Ulivieri commissario e traghettatore. Entro la fine dell'anno pronto il nuovo organo dei Comuni

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 CASTEL DEL PIANO. Il presidente della Comunità Montana Amiata grossetana, Franco Ulivieri, ha firmato la nomina di Commissario straordinario liquidatore della Comunità Montana, che entro il 2011 diventerà Unione speciale dei comuni.  «Ci stiamo avvicinando a grandi passi - spiega Ulivieri - al nuovo assetto istituzionale dei comuni entro il 2012 ci aspettano grandi cambiamenti. Intanto l'Unione sarà costituita entro la fine dell'anno con una trasformazione istituzionale come impone la legge». Le nuove regole a cui si riferisce Ulivieri, sono contenute nel maxi emendamento dove, oltre a essere contenuta la norma che impone ai comuni sotto i 1000 abitanti di aderire all'unione (essi esercitano obbligatoriamente tutte le funzioni amministrative e i servizi pubblici loro spettanti, in forma associata), è specificato che «sono affidate all'unione la programmazione economico-finanziaria e la gestione contabile» e che i comuni trasferiscono all'Unione tutte le risorse umane e strumentali relative alle funzioni e ai servizi loro affidati. Ma quel che finora non era chiaro, e cioè la formazione degli organi dell'unione e anche il nuovo profilo dell'organico amministrativo dei comuni dopo le prime elezioni. Gli organi dell'unione sono il consiglio, il presidente e la giunta. Il consiglio è composto da tutti i sindaci dei comuni dell'unione e da due consiglieri comunali per ogni comune, uno della maggioranza e uno dell'opposizione. Fino all'elezione del presidente, le funzioni di presidenza sono svolte dal sindaco del comune con più abitanti. Entro 30 giorni, il consiglio elegge fra i suoi membri il presidente che dura in carica 2 anni e mezzo ed è rinnovabile, con le medesime competenze di un sindaco. Il presidente nomina gli assessori che col presidente costituiscono la giunta e che non possono essere più di quelli previsti per un comune con lo stesso numero di abitanti. E dopo le elezioni successive alla istituzione delle Unioni, cosa cambia per i comuni dal punto di vista degli organi? Per i comuni con popolazione fino a 1000 abitanti, c'è un consiglio comunale con 6 consiglieri più il Sindaco e non c'è giunta. Per quelli fra 1000 e 3000, il consiglio è composto da sindaco e 6 consiglieri e giunta con 2 assessori al massimo. Per i comuni fra 3000 e 5000 abitanti consiglio formato da sindaco e 7 consiglieri e giunta con tre assessori. E per ciò che riguarda i compensi, il maxi emendamento stabilisce che agli amministratori dell'Unione che percepiscono già compensi come amministratori locali, non spetta alcun rimborso. (f.b.)

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