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DAL 2009 AD OGGI
Dalla colonna in frantumi, agli animali uccisi
Gabriele Baldanzi
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ROCCASTRADA. Era il 28 agosto del 2009 - due anni fa - quando il nostro giornale, per la prima volta, dedicò una pagina ai bulli di Roccastrada. Esaminando e sommando le malefatte attribuite al branco nel corso di quell'estate, c'era già materiale più che sufficiente per un intervento di carabinieri, operatori sociali e psicologi. Da allora è stata un'escalation di "cavolate", per dirla con il termine usato ieri da uno dei genitori dei ragazzi, che in paese ha rivisitato gli ultimi giorni del figlio: la paura, l'assedio mediatico, le indagini e gli interrogatori. Giugno 2009. Al Parco del Chiusone l'estate si apre con gare di rutti e giochi pericolosi. Dalle terrazze del Collese si gettano palloncini pieni d'acqua sulla auto parcheggiate sotto; si orina davanti alle vetrine e sui portoni, perfino nella vasca di piazza Gramsci; si irridono i commercianti che protestano per la sporcizia lasciata per terra e per le fioriere danneggiate. Luglio 2009. Ammonta a un migliaio di euro il danno provocato al binocolo panoramico appena installato dal Comune sulle terrazze del Collese. Qualcuno ha provato ad aprire il cassetto dei soldi e poi ha danneggiato il meccanismo che regola l'otturatore e il temporizzatore. Intanto si profila una nuovo passatempo: tirare con le fionde alle rondini, ai piccioni, ai gatti. Agosto 2009. Una vipera uccisa (o forse trovata morta) viene deposta, a spregio, nella cancellata in ferro che delimita l'accesso a due negozi, in pieno centro. Nella stessa notte vengono sbarbate tutte le fioriere all'ingresso del centro storico. Novembre 2010. Abbattuta la colonna di trachite che incornicia la scalinata monumentale esterna del municipio di Roccastrada (pesante oltre due quintali). Smurata, scardinata dalla sua base e scaraventata a terra. Gli amministratori pensano ad un atto vandalico e presentano denuncia contro ignoti. Gennaio 2011. A due mesi di distanza di nuovo danneggiamenti alla scalinata del Comune, in Corso Roma, realizzata da maestri scalpellini alla fine dell'Ottocento. Stavolta qualcuno si è divertito a spaccare tre "battute" dellle scale, forse provando ad arrampicarsi con una moto. Febbraio 2011. Raid in un laboratorio di confezioni fuori dal paese. La proprietà fa denuncia contro ignoti. Marzo 2011. Blitz in una casa disabitata, vicino al vecchio campo sportivo. La signora che ci abitava, morta da qualche giorno, aveva lasciato provviste in frigo. Divorate. Aprile 2011. Nel mirino, stavolta, finisce una cucciolata di gatti e un pappagallo. I primi gettati dalle Rocche tra risate e schiamazzi. L'uccello, una mascotte del paese,preso a calci fino a staccargli la testa. Denuncia ai carabinieri da parte dei proprietari. Luglio 2011. Un undicenne villeggiante viene ripetutamente preso a sputi. Vessato ogni volta che esce di casa. La famiglia fa le valige e lascia Roccastrada. Agosto 2011. L'ultimo blitz è alla palestra comunale. Messa a soqquadro.
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