Il Tirreno

Grosseto

«Era una furia scatenata: ho avuto paura»

«Era una furia scatenata: ho avuto paura»

Un testimone: sembrava che si divertisse mentre staccava i pezzi e li lanciava

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 FOLLONICA.«Era come in preda ad una furia». Così una commerciante follonichese descrive l'autore del raid vandalico. «Appena mi sono accorta di che cosa stava combinando gli ho gridato di smetterla, ma lui imperterrito ha continuato a rompere gli specchietti urlandomi parole pesanti. Quando poi ha notato che io ed i miei amici lo guardavamo ancora ci ha pure tirato contro uno specchietto, ma fortunatamente nelle condizioni in cui era la sua mira non è stata delle migliori». La donna racconta di aver visto altri ragazzi nella pineta e poco prima di aver notato una ragazzina che seduta sul marciapiede piangeva. «Stavamo passeggiando sul viale quando abbiamo incontrato due giovani sedute al lato della strada: una delle due stava piangendo disperata e l'altra tentava di consolarla. Quando pochi metri più avanti ho visto quel ragazzo danneggiare le macchine ho collegato gli episodi, pensando che forse quei due avessero avuto litigato. Se anche fosse stata quella la causa della sua rabbia questo non giustifica l'irruenza con la quale ha agito. La cosa che mi ha colpito di più è stata la furia con cui rompeva quegli specchietti, uno ad uno, tirandoli in pineta quando riusciva a staccarli. Mi sono spaventata, era notte e in quella via non c'è nemmeno tanta luce, e poi da quelle persone non sai mai che cosa aspettarti, per quello né io né i miei amici abbiamo tentato di fermarlo, ed è stato meglio così vista». (p.v.)

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