Il Tirreno

Grosseto

L'Idv schierato contro il "Porcellum"

Sara Landi
<b>ITALIA DEI VALORI.</b> Il tavolo per la raccolta delle firme lungo il corso
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ITALIA DEI VALORI. Il tavolo per la raccolta delle firme lungo il corso

Da Grosseto ripartono i referendum del partito di Di Pietro

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 GROSSETO. Un paio di forbici di cartone per rappresentare simbolicamente il taglio ai costi della politica e l'abolizione dell'attuale legge elettorale conosciuta come "Porcellum".  Ieri mattina si è aperta ufficialmente in piazza Duomo la doppia raccolta di firme che l'Italia dei Valori sta portando avanti con una campagna nazionale. A presentarla ieri in città c'era anche il segretario Idv Toscana, l'onorevole Fabio Evangelisti, insieme agli esponenti locali del partito tra cui l'assessore provinciale Tiziana Tenuzzo, l'assessore comunale Luca Ceccarelli e il consigliere comunale Stefano Rosini. «Due le firme che chiediamo ai cittadini nei nostri gazebo - spiega Evangelisti -. Una per presentare un disegno di legge di iniziativa popolare per l'abolizione delle Province e una per poter abrogare con un referendum il "Porcellum" in modo che in Parlamento tornino gli eletti dal popolo e non più i nominati dalle segreterie di partito. Su questo doppio fronte siamo partiti in solitaria ma stiamo raccogliendo adesioni importanti anche nelle file del Pd».  «Per quel che riguarda le Province - spiega Evangelisti - non dobbiamo dimenticare che sono un'istituzione di origine napoleonica e che già in sede costituente si osservava che l'istituzione delle Regioni le avrebbe di fatto superate. Ma in Italia purtroppo vale il principio per cui tutto si crea e nulla si distrugge. Siccome a causa della crisi economica si chiedono sacrifici ai cittadini gli stessi sacrifici vanno chiesti anche alla politica. Redistribuendo le funzioni svolte attualmente dalle Province - prosegue Evangelisti - tra Comuni e Regioni e mantenendo degli uffici regionali delocalizzati sul territorio è possibile salvaguardare le funzioni facendo a meno della macchina amministrativa che costa troppo. Perché noi siamo contro la "macchina" e non contro l'istituzione in sé».  Quanto al referendum sulla legge elettorale, l'obiettivo per l'Idv, dichiara l'onorevole Evangelisti, è quello di «riconsegnare lo scettro nelle mani dei cittadini, sempre però dentro una logica di tipo bipolare».  «Invitiamo tutti i cittadini - è il commento del coordinatore provinciale dell'Idv Mauro Pasquali - a darci il loro sostegno e la loro fiducia e a fermarsi ai nostri gazebo a firmare contro il "Porcellum" e per l'abolizione delle Province. Vogliamo che la politica torni a fare ciò per cui è proposta, ovvero una corretta, sobria e democratica gestione della res publica».

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