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Aumento Ici, partono gli avvisi
En.Pi.
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BILANCIO Lassessore Borghi Più di mille grossetani riceveranno la lettera
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GROSSETO. Aumenta il prelievo dell'Ici sui terreni resi edificabili dal regolamento urbanistico che il Comune di Grosseto ha adottato in primavera e che attende di essere approvato definitivamente, dopo l'esame delle osservazioni. A dicembre entrerà nelle casse del Comune una somma che varia tra 1 e 1,5 milioni di euro in più rispetto al gettito Ici previsto dal bilancio per poco più di 13 milioni di euro. In autunno partiranno dall'ufficio tributi tra le 1.200 e le 1.300 lettere destinate ad altrettanti proprietari di fondi e aree il cui valore è oggettivamente cresciuto dal momento che il regolamento urbanistico vi ha previsto nuove edificazioni o il recupero di insediamenti esistenti con possibili nuove volumetrie. In un paio di mesi il dirigente del servizio tributi, Nazario Festeggiato e un collaboratore dell'ufficio, Gian Luca Becarelli, hanno analizzato le novità apportate dal regolamento urbanistico e hanno cominciato a calcolare, con un complicato sistema di voci e variabili, i nuovi valori delle aree che il regolamento trasforma, in modo da poter applicare l'Ici tenendo conto di questi valori. Così, prima della perequazione urbanistica, il Comune applica quella "fiscale" stabilendo dei valori minimi al di sotto dei quali non è possibile andare, mentre, in caso di vendita di un terreno a un valore superiore a quello stabilito dalle tabelle, l'aliquota Ici sarà applicata al valore dell'immobile dichiarato nel rogito notarile. I due tecnici comunali hanno preparato, per il consiglio, una dettagliata relazione che illustra passo dopo passo, da un punto di vista sia tecnico che legislativo, il ragionamento che ha portato a stabilire i nuovi valori, che variano sensibilmente da una zona all'altra e a seconda del tipo e della quantità di insediamento previsto in un determinato terreno. Tanto per fare un esempio, citando una delle voci che compare nella tabella e che più ha colpito anche i consiglieri comunali, a Marina di Grosseto, in via Boccaccio, si parla di un'area il cui valore è stato stabilito in quasi 6mila euro al metro quadrato, mentre in un'altra zona di Marina, in via del Tombolo, il valore dell'area è stabilito in meno di 320 euro al metro quadrato, e nella zona della Serenissima, a Grosseto, si parla di circa 64 euro al metro quadrato. La spiegazione del primo valore, che può apparire abnorme, è data dal fatto che in un piccolo terreno insiste una grande volumetria. Il consiglio comunale ha potuto vedere nella relazione le tabelle complete, ma è chiaro che quei valori possono essere soggetti a delle variazioni sulla base di ulteriori verifiche che gli uffici stanno compiendo. In oggi caso le lettere per i proprietari sono pronte a partire, scremate di quelle situazioni in cui il terreno, pur essendo edificabile, è ancora utilizzato come terreno agricolo da un'azienda agricola, e l'obiettivo è far partire le lettere entro la metà di ottobre, in modo da dare il tempo ai cittadini di avere i chiarimenti necessari per evitare il più possibile i contenziosi. E se poi, in seguito all'approvazione definitiva, il regolamento urbanistico dovesse modificare alcune delle sue previsioni, il Comune adeguerà anche le sue tabelle e i valori delle aree e, se del caso, restituirà quanto dovuto a chi avesse pagato di più.
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