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Degrado, sporcizia e incuria a Principina Giannetti punta il dito contro il Comune
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DEGRADO. A Principina 1 MINUTI DI LETTURA
PRINCIPINA A MARE.Torna all'attacco, ad un mese di distanza dall'altra segnalazione, Silvia Giannetti, esponente del Pdl di Grosseto, alla quale non va giù lo stato di abbandono e degrado in cui versa Principina. La colpa, sostiene la Giannetti, è da attribuire alle amministrazioni che hanno lasciato i problemi irrisolti a Principina e in particolare alla prima giunta Bonifazi e alla Bonifazi bis. Le segnalazioni ci sono state, ma «la rinnovata amministrazione non ha fatto altro che realizzare pochi e poco incisivi interventi» continua l'esponente del Pdl, anzi, sempre con le sue parole, l'amministrazione comunale più che affrontare i problemi, «preferisce spazzare la polvere sotto il tappeto». Silvia Giannetti si sofferma a questo punto sul problema pineta e il suo sottobosco, che non solo non vengono mai puliti, ma che avrebbero anche bisogno di essere potati. A questa situazione di noncuranza e degrado la Giannetti attribuisce anche la causa dell'incendio divampato qualche giorno fa. Ma non è finita qui. A essere messi sotto accusa sono anche le «recinzioni abbattute e l'ingresso consentito a ogni tipo di veicolo, compresi camper». Anche fuori dalla pineta la situazione non cambia. Buche profonde e radici sporgenti, il cattivo odore dei cassonetti frutto «della pigrizia del Coseca», e, per finire, il mercato, «cinque giorni su sette a occupare i pochi parcheggi disponibili».
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