Chiesta anche unindagine archeologica
Parte una raccolta firme per salvare l'ex Florida
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PARCO. Allinterno dellex Florida 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. La destinazione dell'area del Giardino Florida continua a far discutere i follonichesi. Tanti in città non hanno condiviso le prime decisioni della maggioranza di centrosinistra, approvate anche dall'opposizione, per trasformare un terreno ad "uso pubblico" in un centro commerciale con garage e cantine. Roberto Pierini insieme con altri, hanno fatto proprio questo malcontento e in un nota annunciano l'allestimento di una raccolta di firme per «la conservazione del Giardino Florida», chiedendo inoltre, un'indagine archeologica sull'area in questione. «Sdegna, ma non meraviglia - si legge - che l'unica, seppur piccola zona verde del sovracementato lungo mare follonichese diventi un ennesimo centro commerciale dove, probabilmente (l'ex cartiera insegna), la maggior parte dei fondi rimarrà vuota. Il dancing giardino florida è una zona verde che fa parte della tradizione di Follonica, essendo decollata da lì la grande epopea hockeystica follonichese, essendo stato in seguito luogo per eccellenza degli incontri, del "ballo" e della socializzazione, per generazioni lontane e vicine. Ogni persona di buon senso dice -ma come vogliono fare un centro commerciale al Florida? - lì ci sta bene un parco con un bel bar dentro». «È senso comune - continua Pierini - che una bella terrazza sul mare, verde e ombrosa, debba rimanere tale come patrimonio comune della cittadinanza. Ciò è ovvio, è semplice naturale buon senso. Ora che questo naturale, semplice "buon senso" non si ritrovi nella frenesia affaristica in atto, è altrettanto ovvio e naturale, ma non si può pretendere che sia totalmente omesso e addirittura umiliato dalle scelte degli amministratori. Il florida non deve e non può diventare un centro commerciale che invade con 3.000 metri cubi l'intera area verde, à contro ogni logica di buon senso ed utilità pubblica tranne quella di chi fa affari». «Chiudiamo - aggiunge - una volta per tutte con il sacco di Follonica e invitiamo gli amministratori a tornare ad incontrare le cittadinanze anche sul Florida, per sentire il loro parere e ridisegnare quell'area, sulla quale, inoltre si deve chiedere un approfondita indagine archeologica». «È da considerare - prosegue - che storicamente la nostra area urbana e territoriale è risultata ricca di preziosi siti di antichissime permanenze di natura metallurgica etrusco - romana, troppo spesso trascurate e sottovalutate. Da ora in avanti a partire proprio dall'area Florida, è quindi auspicabile che ogni volta che si procede in interventi di natura edilizia con gli scavi, si facciano le dovute verifiche stratigrafiche. Del resto - termina alla luce dei ritrovamenti avvenuti anche a Rondelli, con la grandiosa scoperta della fonderia etrusca di 2700 anni fa e riprodotta al Museo del Ferro e della Ghisa, si può intuire il valore deel nostro sottosuolo». R.M.
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