Il Tirreno

Grosseto

Capalbio. Domenico Germani ha festeggiato il traguardo al castello di Vulci

I 100 anni di un pioniere della Maremma

<b>UN SECOLO DI VITA </b>Domenico Germani spegne la maxi candelina
◗
UN SECOLO DI VITA Domenico Germani spegne la maxi candelina

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPALBIO. Traguardo storico per un cittadino capalbiese. Domenico Germani - uomo puntuale e preciso, rispettoso e gentile verso tutti, mai altezzoso - ha compiuto cent'anni e li ha festeggiati al castello di Vulci: è nato nel 1911 e ha sempre vissuto vita di campagna, «all'aria aperta come si dice», e come racconta in una lettera un amico che gli vuole molto bene, Antonio Masotti. «All'aria aperta sì - racconta quest'ultimo - ma con ogni stagione: al freddo, sotto la pioggia, al sole infuocato e quando l'acqua da bere o del pozzo non c'era; come non c'era, ovviamente, nemmeno la corrente elettrica e quando mezzi di comunicazione non esistevano. È stato un vero pioniere della Maremma, Domenico. Lui non l'ha trovata già fatta, la Maremma; lui ha fatto la Maremma», e di questo i capalbiesi gliene sono grati. Ottima persona, ha regalato alla società un'ottima famiglia, stimata, benvista e benvoluta da tutti. Lui circolava, attrezzi in spalla, a piedi, col carro e coi i mezzi dei primi novecento. La modernità non l'ha mai rifiutata. L'ha sempre seguita». Anche oggi che ha ha cent'anni. O quando ai suoi tempi «le strade non c'erano. Non esistevano, in alcune zone, nemmeno quelle imbrecciate. Poi, quelle "bianche" gli facilitarono i viaggi da un campo all'altro, da un posto all'altro, da un podere all'altro. Lavora tuttora nel suo oliveto. (el. gi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web