Il Tirreno

Grosseto

Raccolta di firme per gli stalli di via Carducci occupati dai capalbiesi

I residenti estivi contro tutti: «Quei posti auto sono nostri»

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 CAPALBIO. Arriva al sindaco di Capalbio Luigi Bellumori una lettera di cittadini residenti estivi che, con tanto di firme, riaccendono la questione dei parcheggi in via Carducci, che cinque anni fa regolava i posti auto riservati ai residenti della cittadina e quelli riservati ai residenti estivi.  A spingere i residenti estivi a scrivere è stato il fatto che «quest'anno la situazione si è aggravata». Non solo non ci sono abbastanza parcheggi per loro e, quelli presenti, sono lontani, ma si sono anche sentiti rispondere dai Vigili che «i residenti possono parcheggiare dove vogliono», anche nei posti assegnati loro.  Questo, oltre a indignare i residenti estivi, ha fatto scattare la richiesta di riguardare il sistema dei parcheggi e di far sì che i capalbiesi rispettino le regole. Ma non è tutto. «Non ci sembra equo - dice il portavoce - il trattamento in tal modo riservato a cittadini che pagano l'Ici e le altre tasse comunali, e che, soggiornando a Capalbio parecchie settimane all'anno, danno lavoro a bar, ristoranti, stabilimenti balneari, esercizi commerciali, nonché agli artigiani locali. Nei Comuni nei quali si vuole sviluppare, o si è già sviluppato, il turismo, i proprietari di seconde case vengono considerati una risorsa, da trattare con la giusta attenzione e sensibilità».  Il gruppo di cittadini si augura quindi che il sindaco «voglia dare a questa nostra lettera una risposta pronta e rassicurante facendo applicare la delibera vigente sui parcheggi estivi».

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