Il Tirreno

Grosseto

Su terreno comunale, del tutto illegittima. Ora tre operai stanno facendo un tetto

Amplia casa abusiva: diffida

Elisabetta Giorgi
<b>CONTROLLI </b>della Municipale
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CONTROLLI della Municipale

Da anni ordine di demolizione, ma si continua a costruire

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 RUGGINOSA. Villette, box e coperture edilizie pronte a spuntare come funghi in aperta campagna. Una moda mai tramontata in Maremma, specie tra i campi e le colline che, al di là da occhi indiscreti, custodiscono segreti e proteggono illeciti dall'austero sguardo della legge. Succede in proprietà private ma capitano "recidive" anche in proprietà private. O che, un tempo private, diventano pubbliche dopo che il Comune le ha confiscate ai proprietari. In via dei Laghi, o tra Grosseto e Rispescia si ricordano casi esemplari.  L'ultimo caso è capitato pochi giorni fa, il 17 agosto, e ha portato al sequestro preventivo di un'area già cuore di precedenti abusi, e a quattro diffide per lavori in corso abusivi in località Rugginosa, alle porte di Grosseto.  A finire nei guai sono quattro persone, due italiane e due di etnia rom: due sono donne e due uomini. La donna italiana (una quarantenne di origine laziale) è la committente che fino a quattro anni fa possiedeva il terreno in questione, poi requisito dal Comune. Nel 2007 la signora vi costruì un immobile senza permesso e il Comune ne accertò l'abuso, ma essendo terreno agricolo - spiega la municipale - la normativa non prevedeva sanatorie bensì la demolizione, che ancora (tra l'altro) non è avvenuta.  Il procedimento - spiega la municipale - è proseguito con l'acquisizione della proprietà da parte del Comune. Tuttavia nel suo vecchio terreno la donna ha continuato a stare senza demolire il manufatto, ma - pur con la procedura pendente ma non ancora conclusa - rincarando la dose con altri abusi. Il 17 agosto il comando della polizia municipale, nel corso di una serie di controlli, ha «accertato lavori in corso senza i necessari titoli abilitativi, nulla osta e o atti d'assenso» a costruire, e sono scattati i sigilii: sequestro preventivo - com'è scritto nella diffida comunale firmata dal funzionario responsabile del servizio edilizia privata, Gian Paolo Fornasiero - che stavolta è stato applicato a un terreno «di proprietà dell'amministrazione comunale di Grosseto». «I lavori in corso - precisano dal comando - stavano ampliando la struttura già esistente e completamente abusiva già segnalata nel 2007». La signora aveva affidato il lavoro a tre operai che stavano tirando su «una platea (ovvero una copertura) e quattro pilastri in cemento armato, che si presume servissero di appoggio alla casa abusiva tirata su quattro anni fa». Il fatto è stato segnalato in Procura dalla Municipale, intervenuta con due agenti. Ma tutta la zona della Rugginosa è nel mirino delle forze dell'ordine: decine le segnalazioni arrivate agli uffici dell'urbanistica in questo lembo di terra alle porte del capoluogo. Il sequestro preventivo è stato convalidato dall'autorità giudiziaria.

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