Il presidio
La guardia costiera ha avvertito i turisti
A Castiglione la visita del comandante nei bagnetti Nessun incidente o protesta
Enrico Giovannelli
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CASTIGLIONE. Quando la prevenzione funziona. A ferragosto sulla spiaggia è ormai diventata una moda farsi i gavettoni: difficile schivare una secchiata d'acqua, quando un gruppo di persone ti ha preso di mira. Sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia invece tutto è filato liscio, grazie soprattutto all'opera di prevenzione della Capitaneria di Porto e del suo comandante Augusto Ferrandino. Forte dell'esperienza maturata a Marina di Pisa nel precedente comando, Ferrandino fin dalla mattina si era fatto "vedere" sul litorale insieme ai suoi uomini. Una visita di cortesia ai campeggi e alle strutture balneari. L'intento era proprio quello di mettere in guardia i bagnanti sulla tradizione di Ferragosto: i gavettoni lanciati con secchi e palloncini. Un'azione mirata e coordinata con i bagnini delle varie strutture che punteggiano la costa. Per tutto il giorno i militari della Guardia Costiera hanno dunque presidiato le spiagge, sia sulla battigia che in mare con la motovedetta. Il piano è stato ben congeniato. I bagnini avvisavano il comandante Ferrandino quando in zona si muovevano le "bande" armate d'acqua. I militari della Guardia Costiera avvisavano così i bagnati che non volevano stare al gioco, lasciando tutto il tempo di ripararsi magari al bar. Chi invece voleva rispondere al "fuoco" rimaneva in zona, sulla spiaggia armato di secchiello e con tutto il mare a disposizione per riempire e ricaricare le armi. Insomma, alla fine non si è registrato nessun incidente o spiacevole discussione, con il Ferragosto che è passato via lasciando a tutti la possibilità di divertirsi e godersi una giornata al mare.
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