Protestano gli abitanti di via Fabrizi
Una piccola giungla tra le abitazioni della zona Casalone
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CASALONE. Vegetazione selvaggia 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Una piccola giungla cresce indisturbata tra le case alla periferia di Grosseto. Non sono abitazioni recentissime e dunque ancora da ritenere in fase di cantiere, anche se in alcune zone ci sono lavori in corso: sono quelle del Casalone, ormai abitate da anni e servite dalle attività di pulizia strade e giardinaggio. Ma sia l'una che l'altra, lamentano i residenti, non riescono a far sì che il quartiere abbia un'immagine consona, omogenea e adeguata al numero delle persone che vi abitano e lo frequentano. In via Aldo Fabrizi, ad esempio, lo spazzamento della strada è ritenuto carente e comunque non paragonabile a quello effettuato nelle vie limitrofe - aggiungono allegando le foto - e nelle aiuole pubbliche i cespugli crescono selvaggiamente e in modo disordinato arrivando facilmente ben oltre il metro di altezza. Ci sono anche piante i cui rami arrivano a toccare le pareti degli edifici, come se volessero entrare attraverso le finestre. Una protesta non nuova, visto che gli abitanti del quartiere già nei mesi scorsi avevano segnalato il problema, sollecitando interventi. Adesso che l'estate è esplosa, la vegetazione è aumentata in modo esponenziale e crea timori anche per l'incolumità.
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