Il Tirreno

Grosseto

Inseguimenti dei pirati e vogatori esperti Si corre a Santo Stefano

<strong>PILARELLA.</strong> A sinistra l’equipaggio al completo
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PILARELLA. A sinistra l’equipaggio al completo

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PORTO SANTO STEFANO. Si corre oggi il 70º Palio Marinaro dell'Argentario. È una gara di barche a remi che mette in competizione quattro equipaggi composti da quattro vogatori e timoniere, in rappresentanza dei quattro rioni cittadini: Croce, Fortezza, Pilarella e Valle. La gara ha origini molto lontane. Si dice che la medesima sia la rievocazione dell'inseguimento di una feluca barbaresca ad una imbarcazione di pescatori locali che scamparono alla cattura grazie alla loro bravura nella voga. Ma questa è una leggenda. È invece verosimile che le origini siano ben altre e risalgano al tempo dei Reali Presidi di Spagna, di cui il promontorio dell'Argentario faceva parte. Ad avallare questa ipotesi, concorrono i disegni di Ignazio Fabbroni, che navigava sulle galere della squadra toscana a caccia di pirati. Il Fabbroni, durante la sua attività, ebbe modo di ritrarre l'aspetto di Porto S. Stefano, negli anni dal 1664 al 1667 ed in un suo quadro, sull'acqua calma della baia, detta oggi Stadio dil Turchese, si notano quattro imbarcazioni a remi con timoniere e quattro vogatori che sembrano aver ingaggiato una gara per giungere sotto il bordo dei grandi vascelli, ancorati in rada. Il Palio discende anche, da quell'andare e venire a forza di remi tra la terraferma e le antiche navi, per imbarcare marinai, soldati, ufficiali, acqua, armi, merci. A forza di remi si esercitava la pesca costiera, a remi venivano trainati i velieri quando rimanevano in bonaccia. Prima per necessità poi per gioco nei giorni di festa si gareggiò a chi arrivava prima degli altri a riva. Il Palio. Non si chiamò subito così: si parlava di corse di lance, di "guzzi", di "tartaroni", fino al 1937 quando il Comune di Monte Argentario assunse l'organizzazione della regata, dettando norme e regole di quello che fu chiamato Palio marinaro dell'Argentario. Oggi alle 17 inizio corteo del palio con partenza da via Barellai. Alle 19,15 disputa del 70º Palio tra gli equipaggi dei rioni Croce, Fortezza, Pilarella, Valle. Al termine della gara, sulla balconata del palazzo comunale, premiazione e consegna del Palio al capitano del rione vincente. Renzo Wongher    I PROTAGONISTI Quattro rioni all'arrembaggio PORTO SANTO STEFANO. I protagonisti del 70º Palio Marinaro dell'Argentario:  PILARELLA: 23 vittorie. Timoniere: Stefano Guzzon, Palii disputati: 4, vinti 1 1ºReme: Luca Casalini, Palii disp. 4 vinti 1 2ºReme Mirko Casalini, Palii disp. 3, 3ºReme Tommaso Boscarini, esordiente, 4ºReme Mario Rossi, palii disp.7, vinti 3, 1 Coppa d'Oro Capitano Claudio Mazzetti, Guzzo: Scirocco  CROCE. 18 vittorie 1 Coppa d'oro Tim. Alessio Bausani, palii disp. 3 vinti 1 1 Coppa d'Oro 1ºReme Andrea Capitani Palii disp. 2 2ºReme Andrea Metrano Palii disp. 14 vinti 3 3ºReme Thomas Palmerini, esordiente 4ºReme Pietro Di Pierro, palii disp. 4 Capitano Pierluigi Schiavi Guzzo: Grecale  VALLE. 16 vittorie 2 Coppe d'oro Tim. Corrado Fanciulli, palii disp. 22 vinti 6 1ºReme Samuel Moriani Palii disp. 3 2ºReme Niko Galatolo Palii disp. 3 Vinti 2 1 Coppa d'Oro 3ºReme Fabrizio Costanzo Palii disp. 1 4ºReme Maurizio Schiano Palii disp, 3 Capitano Pietro Minutolo Guzzo: Maestrale  FORTEZZA. 12 vittorie 2 coppe D'Oro Tim. Alessandro Giovani Palii disp. 4 Vinti 1 1ºReme Matteo Solari Esordiente 2ºReme Filippo Ingrosso Palii disp. 2 3ºReme Mirko Cimini Palii disp. 2 4ºReme Claudio Giovani Esordiente Capitano Angelo Fanciulli Guzzo: Libeccio

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