Il Tirreno

Grosseto

LE MISURE DI SICUREZZA

Ordinanza della Bai: Vietato avvicinarsi alle gabbie

A.F.

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 MASSA MARITTIMA. C'è anche chi ci scherzerà sopra, ma la questione pantera in Maremma è molto seria per chi deve garantire l'incolumità dei propri cittadini.  Scatta l'ordinanza a Prata, emessa dal sindaco di Massa Marittima Lidia Bai dopo gli argomenti trattati lunedì in Prefettura.  Il fine è uno: la tutela dei cittadini. Per questo vige il divieto anche di avvicinarsi alle quattro gabbie posizionate dalla Forestale, in modo anche da non interferire con le ricerche.  In questo senso, il documento «vieta il transito ai non residenti della zona in un raggio di 500 metri dal punto di collocamento delle gabbie; ai residenti e a chiunque, nel medesimo raggio, di avvicinarsi alle gabbie medesime».  E' bene ricordare che «in caso di mancata ottemperanza, anche parziale, dell'ordinanza, verrà inviata comunicazione al prefetto di Grosseto e segnalazione alla competente autorità giudiziaria» come si legge sul documento.  Allo stesso modo il sindaco, preoccupato in primis della sicurezza della gente, ha diffuso un avviso alla cittadinanza, «con consigli ed alcune cautele da adottarsi in un'area più ampia, compresa indicativamente tra Perolla, il Cerro Balestro, il campo sportivo di Prata e Poggio al Montone, nel raggio cioè di tre chilometri dal luogo dell'avvistamento».  Ecco la lista: «consigliabile in questa zona evitare escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo in aree boschive o isolate; evitare che le persone, anche adulte, sostino in prossimità delle aree boschive o isolate o si soffermino all'esterno di fabbricati rurali in assenza di specifica necessità. Gli animali d'allevamento non devono essere tenuti allo stato brado, meglio se tenuti dentro alla stalla. E' meglio che l'attraversamento di zone boschive o isolate venga effettuato a mezzo di autoveicolo avendo l'accortezza di non scendere dallo stesso».  Un ultimo consiglio ma essenziale, raccomanda: «in caso di avvistamento è importante non avvicinarsi mai all'animale e non provare in nessun caso a catturarlo. In questi casi l'unica cosa da fare è, immediatamente, contattare i numeri di emergenza, quindi il 112, il 113 e il 1515».

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