Il Tirreno

Grosseto

Un cartello ironico sull'aiuola-giungla

Giulia Calchetti
Un cartello ironico sull'aiuola-giungla

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 ORBETELLO. Certe volte le proteste si fanno anche così, armandosi di carta, pennarello e un pizzico di sarcasmo. Lo cantava Gianluca Grignani nel suo famoso brano L'Aiuola, ma adesso quella frase, su cui molti hanno scherzato su, è diventata un'esortazione per invitare a ristabilire una dignità all'aiuola situata nel parcheggio del Duomo di Orbetello. Qualche ignoto, forse stanco di vedere l'incuria di quel pezzetto di verde, molto sarcasticamente ha deciso di affiggere due cartelli che recitano: "Ti raserò l'aiuola. Comune di Orbetello". Una sorta di ironico monito, il quale ha suscitato ilarità e sorrisi tra i passanti. Quei cartelli hanno richiamato l'attenzione di molti, evidenziando come sia trascurata l'aiuola. La vegetazione è abbandonata a sé stessa, l'erba è alta e anche le siepi e gli alberi crescono rigogliosi. Quasi impossibile scorgere le panchine all'interno, le quali ormai sono totalmente immerse in questa mini giungla.  Forse la noncuranza per questa aiuola non arrecherà tanti disagi, ma sicuramente trasmettere l'immagine di un paese curato non è certo disdicevole, specialmente nel periodo estivo.  Mentre l'erba continua a crescere, speriamo che a qualcuno non venga in mente di parafrasare anche Nino Manfredi quando, nella canzone Ma Tarzan lo fa cantava "qui non è la giungla, questa è una città".

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