Il Tirreno

Grosseto

Tragedie in mare, i bagnini del litorale a lezione di soccorso

Guido Fiorini
<b>CORSI. </b>Due momenti delle lezioni e Giulia Massai
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CORSI. Due momenti delle lezioni e Giulia Massai

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 GROSSETO. Tragedie come quella di Vittorio Calussi, morto affogato ad appena 5 anni sulla spiaggia della Feniglia, non devono più accadere. Anche i bagnini devono conoscere le tecniche per soccorrere un bimbo in arresto cardiorespiratorio. Per questo i gestori dei bagnetti del Comune di Grosseto, da Alberese a Fiumara, e la onlus "Pediatria per l' emergenza" hanno organizzato una serie di corsi per i bagnini di Marina e Principina.  La prima è stata fatta martedì sera, al bagno "Mio e Tuo", sul lungomare di Marina di Grosseto, di proprietà di Giulia Massai, presidente della Cooperativa per addetti ai servizi di spiaggia di Marina di Grosseto e responsabile del piano collettivo di salvamento del Comune di Grosseto.  «Abbiamo pensato - ci dice Giulia - che i nostri bagnini dovessero avere una preparazione specifica per il soccorso ai bambini, qualcosa che va oltre alle norme di legge. E che dia maggiori garanzie di sicurezza a chi viene a fare il bagno con i figli sulla costa grossetana. La grande disponibilità del dottor Luca Bertacca (medico dell'ospedale Misericordia, ndr), dell'associazione Pediatria per l'Emergenza, ha fatto il resto».  L'associazione Pediatria per l'Emergenza è un'organizzazione costituita da volontari sanitari e non, formati per portare aiuto e assistenza alla popolazione pediatrica soprattutto in situazioni di criticità come le catastrofi e le maxi-emergenze. «In questo caso - spiega lo stesso dottor Bertacca - facciamo prevenzione, dando ai bagnini le conoscenze di base per soccorrere un bimbo in arresto cardiorespiratorio e rilasciando loro un attestato. A questo corso, in tre sedute, partecipano 54 bagnini del litorale. Sono nozioni abbastanza semplici che, a dire il vero, dovrebbe conoscere un po' tutta la popolazione, ma che possono salvare una vita se ben eseguite».  Alla prima lezione hanno partecipato una quindicina di bagnini, le prossime si terranno il 2 e il 4 agosto prossimi.  «Sulla costa di Principina e di Marina, dal confine del Comune fino a Fiumara - spiega ancora Giulia Massai - ci sono trentaquattro postazioni attrezzate con le torrette e con i bagnini presenti. In questo modo riusciamo a garantire una notevole capillarità. È chiaro che, in ogni caso, chi fa il bagno deve attenersi alle norme ed evitare comportamenti a rischio».

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