Il Tirreno

Grosseto

Ippodromo, bufera sulla clinica I veterinari: «Noi in regola»

Paola Villani
<b>CLINICA VETERINARIA </b>Uno dei medici cerca di entrare con il cavallo all&#146;interno della struttura senza riuscirci
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CLINICA VETERINARIA Uno dei medici cerca di entrare con il cavallo all’interno della struttura senza riuscirci

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 FOLLONICA. «Non c'è stato nessun cambio d'uso, la clinica era così quando ci siamo entrati». La tempesta sul nuovo ippodromo non si placa: da una parte il sequestro delle foresterie (con un'indagine in corso da parte della Procura di Grosseto), dall'altra la vicenda legata alla clinica veterinaria, finita nell'occhio del ciclone dopo l'avvio di un procedimento amministrativo di verifica da parte del Comune.  In questa seconda faccenda, la questione gira tutta intorno alla convenzione stipulata tra Follonica Corse e Cavalli e amministrazione comunale molti anni fa: la clinica veterinaria interna alla struttura a quanto sostengono in Comune, doveva essere pertinenziale al centro ippico, mentre dall'altra gli attuali proprietari dell'ambulatorio e i gestori stessi spiegano che di tale obbligo non c'è traccia negli atti.  Una vicenda complicata, che ora sta viaggiando attraverso lettere di avvocati con tanto di ricorso al Tar e richiesta milionaria di risarcimento danni. «Non vogliamo risolvere il problema noi - spiegano i gestori della clinica, cinque veterinari molto giovani, insieme ai proprietari dell'immobile - vorremmo metterci a sedere a un tavolo con l'amministrazione e capire chi ha sbagliato e magari rimediare. Non abbiamo mai fatto un cambio di destinazione ad uso, lo stabile era così quando lo abbiamo comprato e preso in gestione, queste di oggi sono le altezze e le dimensioni di allora, unici nostri lavori sono stati di rifinitura, l'adeguamento all'accesso dei disabili e la divisione delle stanze come richiesto dalle normative».  Quindi se quell'immobile aveva queste caratteristiche che non permettono la cura dei cavalli, ma solo di animali di piccola taglia, come può oggi l'amministrazione dire che quella clinica non corrisponde alla convenzione? È questa la domanda di chi si trova dall'altra parte.  Le bufere non si placano all'ippodromo. Nelle stanze dei bottoni pare che qualcuno abbia chiesto le dimissioni del segretario e direttore generale (finito sotto inchiesta per la delibera della riorganizzazione dello staff) altrimenti la giunta potrebbe subire dei cambiamenti al suo interno. A Follonica, nonostante la stagione, previsioni non sono certo rassicuranti.

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