Il presidio
Disagi al teatro delle Rocce
Suona Accardo prenotazioni in tilt
F.F.
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GAVORRANO. Biglietterie off limits per il teatro delle Rocce a Gavorrano. In vista di uno degli eventi di punta della programmazione dell'estate 2011, il concerto dell'Accademia Chigiana con una star della musica classica come il violinista Salvatore Accardo, procurarsi un biglietto in anticipo è una chimera. Come già denunciato da un'appassionata di lirica per il teatro degli Industri di Grosseto, dove il sistema per prenotare un posto è quanto meno rudimentale, anche per il suggestivo teatro ricavato in un'ex cava di pietra che si affaccia sul golfo di Follonica ci sono dei problemi. E, di nuovo, è un lettore appassionato di musica classica a denunciarlo. Da giorni, infatti, il numero di telefono del teatro squilla a vuoto o al massimo risponde il fax. E così diventa impossibile accaparrarsi un biglietto per il concerto che si terrà il 12 agosto prossimo e che promette di fare il tutto esaurito per la qualità degli ospiti sul palco. E' la prima volta, infatti, che i maestri della Chigiana vengono al teatro delle Rocce, che in passato ha sempre ospitato soltanto gli allievi. Quest'anno saranno tutti insieme sul palco, in un evento che gli amanti della classica da tempo si sono segnati in agenda. «Sono abbonato da tanti anni all'Accademia Chigiana - spiega il lettore che ci ha chiamato - e come per ogni concerto ho ricevuto il programma con la segnalazione che si sarebbe tenuta la serata al teatro di Gavorrano. La presenza di Accardo, si può dire, rende il concerto un vero e proprio evento. Di solito noi abbonati possiamo prenotare in anticipo perché ci viene comunicato il numero di un conto corrente dove fare i pagamenti. Contemporaneamente fissiamo il posto al telefono». Niente di tutto ciò, lamenta il lettore, è ancora possibile per il teatro delle Rocce di Gavorrano. «Sono quattro giorni che provo a chiamare - lamenta l'uomo - ma o la chiamata viene rifiutata, o si attiva il fax. Sono molto preoccupato, anche perché da queste parti è molto raro che si possa assistere ad eventi di questo calibro». Nuovi disagi, dunque, per gli amanti della musica classica, anche se c'è da dire che spesso gli organizzatori devono fare i conti con i tagli al settore, come è successo proprio quest'anno al teatro delle Rocce, che ha dovuto ridimensionare molto la programmazione. E a volte, nonostante gli sforzi, l'ingranaggio della macchina organizzativa in qualche modo si inceppa.
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