Italia
DALL'AURELIA ALL'AUTOSTRADA/3Dove la Tirrenica passa fra le case
Guido Fiorini
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VIA PIETRO ALDI. Ecco l’incrocio di Albinia fra via Maremmana e via Aldi che sarà complanare e dal quale passeranno 5000 auto al giornoAlbinia e Orbetello Scalo: complanari in paese e attività compromesse
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GROSSETO. Qualcuno abita in via Pietro Aldi ad Albinia o nell'ultimo tratto di via Maremmana? Si prepari a vivere l'inferno. Perché queste due strade cittadine, in mezzo all'abitato della frazione orbetellana, sono state scelte dalla Sat per fare da... complanari all'autostrada. Da qui passeranno le cinquemila auto al giorno stimate in questo tratto. Pare un numero astratto, ma non è così: 5000 auto al giorno vuol dire più di 200 ogni ora, ma se si pensa che di notte ce ne saranno molte meno, vuol dire raggiungere picchi impressionanti nelle ore centrali. Da qui, dal ponte sull'Albegna, che sarà raddoppiato, riparte il nostro "viaggio" sull'attuale Aurelia destinata a diventare Tirrenica.
Qui dove quasi casa, ristorante o albergo espone un lenzuolo di protesta "No Autostrada" "No al passaggio sull'Aurelia", qui dove un insediamento abitativo e produttivo complesso che si allunga fino ad Orbetello Scalo sarà tagliato in due dal nastro di cemento progettato da Sat, con un costo per le aziende locali che il Consorzio MaremMare ha stimato in 50 milioni di euro all'anno per sei anni e quasi 500 posti di lavoro a rischio. Qui dove dopo aver fatto la variante alla Sr 74 Maremmana per togliere il traffico da dentro Albinia, adesso ci si fa deviare quello dell'Aurelia.
Dentro Albinia. Dopo il ponte sull'Albegna, raddoppiato, è prevista l'uscita di Albinia dell'autostrada. Nelle due rotonde da realizzare, lato mare e lato monti, confluiranno anche le complanari che arrivano dai campeggi dell'Osa e dal paese. Perché qui la complanare prevista dal progetto è "in" paese, finisce in via Pietro Aldi e poi gira a destra in via Maremmana. Qui costeggia la rete della base dell'Aeronautica (è il deposito del kerosene per gli Eurofighter che arriva a Porto Santo Stefano). L'autostrada, invece, passa in mezzo alle case: il distributore Ip e l'albergo "Da Renato" l'avranno... in braccio, mentre le due casette sul lato opposto, una bianca e una rossa, dovranno essere demolite.
Case Brancazzi. Si arriva a Case Brancazzi, dove c'è il ristorante "Rosa dei Venti". Qui la complanare, molto stretta, si divide in due e passa davanti e dietro alle case, per poi riunirsi al termine dell'abitato e dirigersi verso l'area produttiva delle Topaie. Qui ci sono numerose aziende (una su tutte, la Copaim) che generano traffico di mezzi pesanti. Questi passeranno comunque per le complanari, anche percorrendo l'autostrada fino a Albinia da nord o a Orbetello Scalo da sud.
Patanella. La complanare si mantiene fra le Topaie e l'autostrada. All'altezza di Patanella, praticamente in laguna, in una zona ad altissimo pregio ambientale, per l'autostrada sarà necessario un nuovo cavalcaferrovia più vicino al mare dell'attuale, sul quale passerà la complanare. Altre strade minori saranno realizzate per raggiungere le aziende sul lato destro.
Verso Orbetello Scalo. Questa è un'altra delle zone che avrà grossi problemi. Qui l'autostrada torna a correre al 100% sull'Aurelia, in una zona ad alta densità abitativa e ricettiva. A farne di più le spese saranno gli alberghi Vecchia Maremma e Cacciatore, due strutture a tre stelle con alcune decine di dipendenti. Il progetto parla chiaro: la complanare passo dentro ai loro piazzali, a sinistra dell'autostrada. Inoltre, per raggiungere la zona artigianale di Campolungo, a destra della Tirrenica, sarà realizzato, proprio a metà strada fra le due strutture ricettive, un cavalcavia. In sostanza i mezzi pesanti diretti alle aziende alle Quattro strade prenderanno una rotonda, passeranno dietro al Cacciatore, sul ponte e scenderanno dalla parte opposta. Per poi tornare indietro, perché la strada a servizio di Campolungo si ferma e la complanare prosegue solo a sinistra dell'autostrada.
Orbetello Scalo. Qui la realizzazione della complanare, ancora a sinistra per chi va a sud, comporterà l'abbattimento di un paio di edifici. Fra l'altro sarà abbattuto anche il muro di cinta dello storico casale spagnolo di Chiusa Murata, testimonianza seicentesca dello Stato dei Presidi. Quindi la complanare passerà davanti alla Sipe Nobel e, dopo una rotonda e un nuovo cavalcavia, andrà sul lato laguna verso Pitorsino e Ansedonia. E sarà larga appena 5 metri. Chi dovrà andare all'ospedale di Orbetello, senza pagare il pedaggio, dovrà accontentarsi di questa. L'autostrada, invece, passerà proprio nel mezzo, dove adesso l'Aurelia è divisa in due bracci. Tutte le abitazioni che adesso si trovano al centro della carreggiata saranno abbattute. Qui ci sarà anche l'uscita di Orbetello Scalo della Tirrenica, con due nuove rotonde, una a monte e una lato laguna, nelle quali confluiranno anche le complanari. Da qui, poi, si va verso Ansedonia e Capalbio. Alla prossima puntata.
Qui dove quasi casa, ristorante o albergo espone un lenzuolo di protesta "No Autostrada" "No al passaggio sull'Aurelia", qui dove un insediamento abitativo e produttivo complesso che si allunga fino ad Orbetello Scalo sarà tagliato in due dal nastro di cemento progettato da Sat, con un costo per le aziende locali che il Consorzio MaremMare ha stimato in 50 milioni di euro all'anno per sei anni e quasi 500 posti di lavoro a rischio. Qui dove dopo aver fatto la variante alla Sr 74 Maremmana per togliere il traffico da dentro Albinia, adesso ci si fa deviare quello dell'Aurelia.
Dentro Albinia. Dopo il ponte sull'Albegna, raddoppiato, è prevista l'uscita di Albinia dell'autostrada. Nelle due rotonde da realizzare, lato mare e lato monti, confluiranno anche le complanari che arrivano dai campeggi dell'Osa e dal paese. Perché qui la complanare prevista dal progetto è "in" paese, finisce in via Pietro Aldi e poi gira a destra in via Maremmana. Qui costeggia la rete della base dell'Aeronautica (è il deposito del kerosene per gli Eurofighter che arriva a Porto Santo Stefano). L'autostrada, invece, passa in mezzo alle case: il distributore Ip e l'albergo "Da Renato" l'avranno... in braccio, mentre le due casette sul lato opposto, una bianca e una rossa, dovranno essere demolite.
Case Brancazzi. Si arriva a Case Brancazzi, dove c'è il ristorante "Rosa dei Venti". Qui la complanare, molto stretta, si divide in due e passa davanti e dietro alle case, per poi riunirsi al termine dell'abitato e dirigersi verso l'area produttiva delle Topaie. Qui ci sono numerose aziende (una su tutte, la Copaim) che generano traffico di mezzi pesanti. Questi passeranno comunque per le complanari, anche percorrendo l'autostrada fino a Albinia da nord o a Orbetello Scalo da sud.
Patanella. La complanare si mantiene fra le Topaie e l'autostrada. All'altezza di Patanella, praticamente in laguna, in una zona ad altissimo pregio ambientale, per l'autostrada sarà necessario un nuovo cavalcaferrovia più vicino al mare dell'attuale, sul quale passerà la complanare. Altre strade minori saranno realizzate per raggiungere le aziende sul lato destro.
Verso Orbetello Scalo. Questa è un'altra delle zone che avrà grossi problemi. Qui l'autostrada torna a correre al 100% sull'Aurelia, in una zona ad alta densità abitativa e ricettiva. A farne di più le spese saranno gli alberghi Vecchia Maremma e Cacciatore, due strutture a tre stelle con alcune decine di dipendenti. Il progetto parla chiaro: la complanare passo dentro ai loro piazzali, a sinistra dell'autostrada. Inoltre, per raggiungere la zona artigianale di Campolungo, a destra della Tirrenica, sarà realizzato, proprio a metà strada fra le due strutture ricettive, un cavalcavia. In sostanza i mezzi pesanti diretti alle aziende alle Quattro strade prenderanno una rotonda, passeranno dietro al Cacciatore, sul ponte e scenderanno dalla parte opposta. Per poi tornare indietro, perché la strada a servizio di Campolungo si ferma e la complanare prosegue solo a sinistra dell'autostrada.
Orbetello Scalo. Qui la realizzazione della complanare, ancora a sinistra per chi va a sud, comporterà l'abbattimento di un paio di edifici. Fra l'altro sarà abbattuto anche il muro di cinta dello storico casale spagnolo di Chiusa Murata, testimonianza seicentesca dello Stato dei Presidi. Quindi la complanare passerà davanti alla Sipe Nobel e, dopo una rotonda e un nuovo cavalcavia, andrà sul lato laguna verso Pitorsino e Ansedonia. E sarà larga appena 5 metri. Chi dovrà andare all'ospedale di Orbetello, senza pagare il pedaggio, dovrà accontentarsi di questa. L'autostrada, invece, passerà proprio nel mezzo, dove adesso l'Aurelia è divisa in due bracci. Tutte le abitazioni che adesso si trovano al centro della carreggiata saranno abbattute. Qui ci sarà anche l'uscita di Orbetello Scalo della Tirrenica, con due nuove rotonde, una a monte e una lato laguna, nelle quali confluiranno anche le complanari. Da qui, poi, si va verso Ansedonia e Capalbio. Alla prossima puntata.
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