Il Tirreno

Grosseto

Raffica di furti in centro, svaligiati 4 negozi

Alfredo Faetti

Allarme ladri, commercianti esasperati, c'è chi dorme al ristorante

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA MARITTIMA. Il centro storico di Massa Marittima, di notte, non è un paese per vecchi. Raffica di furti nelle varie attività, alcune prese di mira più di una volta in una settimana. Danni agli immobili e refurtive da qualche migliaia di euro. Ma ora, a tutto questo, i commercianti dicono basta.  Soltano la scorsa notte, sono quattro le attività finite nel mirino dei ladri. Non in tutte sono riusciti ad entrare, dato che alcuni proprietari, visto l'aria che tira, hanno dormito addirittura nei propri fondi. È il caso del ristorante Il Gatto e la Volpe, che già aveva subito una visita da parte dei criminali (si presume siano più di uno) tra domenica e lunedì.  «Quella sera ci hanno portato via un computer, tre macchine fotografiche e hanno svuotato il registratore di cassa con le mance dei camerieri, 200 euro circa in monete. - spiega la titolare - Hanno scavalcato il cancello sull'atrio, hanno forzato la porta rompendo un vetro per entrare».  La notte scorsa hanno tentato il bis, ma hanno fatto i conti senza l'oste. «Mio marito - continua la signora - ha dormito nel ristorante e quando i ladri si son accorti che c'era qualcuno sono fuggiti». Difficile dire se siano li stessi, ma nella stessa notte i ladri hanno fatto visita anche ad un'agenzia di viaggi vicino al Duomo. Anche qui è la seconda volta che l'attività subisce un'intrusione. La prima volta i criminali non hanno trovato niente da rubare e hanno tentato, invano, di aprire la cassaforte; la seconda (cioè mercoledì), invece, il titolare ha fatto trovare la cassaforte aperta, ma vuota. Questo non toglie, comunque, che dei danni all'agenzia siano stati fatti.  Così come al panificio-ristorante Vanni. Qui sono già entrati tre volte, protando via, a marzo, nella prima occasione circa 2.500 euro, mentre nella seconda e terza si sono limitati a far danni. «Stavamo allestendo una porta antisfondamento proprio in questi giorni. - spiega la proprietaria - E ieri abbiamo trovato una fitta fonda quasi tre centimetri nella porta». Ma un colpo l'altra sera i ladri sono riusciti a portarlo a termine: sono entrati nel ristorante il Balestruccio, protando via «circa 200 euro dal registratore di cassa, un centinaio dal barattolo delle mance e un paio di bottiglie di vino» spiega il proprietario, avvertito dai carabinieri intorno all'1. «Dopo tutte queste vicende le persone si aspettano delle risposte» tuona la proprietaria del panificio Vanni. In questo contesto, sono molti i commercianti che chiedono l'installazione di videocamere di sorveglianza nelle vie del centro storico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino