Il Tirreno

Grosseto

E intanto i vigili urbani restano sotto organico

<b>MULTE </b>Nel 2011 porteranno 2 milioni nelle casse del Comune
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MULTE Nel 2011 porteranno 2 milioni nelle casse del Comune

Assunzioni stabili in alto mare, per la prima volta estate senza rinforzi stagionali

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 GROSSETO. Niente rinforzi, quest'anno, per i vigili urbani, nonostante ci siano meno agenti rispetto a quel che servirebbe e nonostante d'estate il loro lavoro aumenti in modo esponenziale per tutti i turisti e visitatori che arrivano dalle nostre parti.  Per non parlare degli eventi che si dilatano fino a notte fonda e dei negozi che richiedono più controlli. Eppure, l'estate 2011 vede interrompersi, per la prima volta, quella pratica adottata da anni che permetteva ai vigili di tirare un po' il fiato. Fino al 2010, infatti, era consuetudine arruolare una dozzina di vigili a tempo determinato per i mesi estivi.  Quest'anno non è più così e, beffa della sorte, la "colpa" è aver cercato di assumere a tempo indeterminato una dozzina di fresche leve. Il concorso che nel 2010 ha richiamato migliaia di candidati e dal quale dovevano uscire 12 nuovi vigili, infatti, è caduto sotto la mannaia del Governo che ha imposto il blocco delle assunzioni al 20 per cento. Dei 12, solo cinque vigili hanno preso servizio e il tentativo di dare una dignità contrattuale ai vigili ha finito per ritorcersi sugli stagionali. «La pianificazione degli organici - spiega l'assessore alla Municipale Arsenio Carosi - una volta definita va rispettata. Il Comune contava di assumere 12 persone tramite bando e dunque non ha previsto la disponibilità finanziaria per arruolare vigili a tempo determinato, perché i 12 sarebbero bastati. Quando da Roma è arrivata la comunicazione del taglio al 20 per cento, abbiamo dovuto rinunciare a 7 vigili e non potevamo più chiamare gli stagionali». Le assunzioni - Governo permettendo - dovrebbero scattare a gennaio.  «L'amministrazione non vuole però rinunciare alla sicurezza - spiega Carosi - sulla quale quest'anno c'è un particolare fermento sia dalla prefettura che dalla questura. Per questo, nonostante siamo sotto organico, il nostro sforzo è comunque teso a potenziare i controlli in città e nelle frazioni balneari con autovelox, etilometro e per la guida col telefonino». Questi controlli sono possibili perché ai vigili si chiede di fare gli straordinari. «Non nascondo che siamo in difficoltà - ammette Carosi - e, soprattutto, che per i nostri agenti l'estate è un periodo di particolare stress perché il lavoro raddoppia. Per questo servirà lavorare sulla motivazione e il riconoscimento dei loro sacrifici e meriti». F.F.

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