Dopo una settimana dalla caduta il fantino si è svegliato dal coma
Erik Fumi, 23 anni, il fantino che il 10 luglio era entrato in coma in seguito ad una caduta durante una gara, ha aperto gli occhi e mosso le mani
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GROSSETO. Erik Fumi, il fantino di 23 anni che una settimana fa cadde da cavallo all'ippodromo Caprilli di Livorno, si è risvegliato. Sono arrivati i primi segnali importanti: il ragazzo è uscito dal coma, anche se le sue condizioni restano gravi e resterà ricoverato in rianimazione all'ospedale di Livorno.
Ieri comunque ha aperto gli occhi, ha riconosciuto le persone, ha mosso le mani su richiesta dei medici. Insoma, ci sono speranze di ripresa. Del resto il padre lo aveva detto: «È forte, sono sicuro che ce la farà».
L'incidente era avvenuto domenica scorsa all'ultima corsa all'ippodromo Caprilli. Il cavallo ebbe un malore e cadde ed Erik fu sbalzato in avanti: rimase a terra incosciente. Successe a mezzanotte e mezza: Erik stava correndo con il cavallo di un altro allenatore: era una prova per testare l'animale. Ma l'animale cedette di colpo con gli arti anteriori, sbalzando in avanti il fantino.
I soccorsi furono immediati: prima il medico del Caprilli, poi il 118. Erik venne portato in ospedale con lesioni cerebrali e un trauma al collo.
Da una settimana Erik lottava nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorno. Ieri i primi segnali di speranza.
Ieri comunque ha aperto gli occhi, ha riconosciuto le persone, ha mosso le mani su richiesta dei medici. Insoma, ci sono speranze di ripresa. Del resto il padre lo aveva detto: «È forte, sono sicuro che ce la farà».
L'incidente era avvenuto domenica scorsa all'ultima corsa all'ippodromo Caprilli. Il cavallo ebbe un malore e cadde ed Erik fu sbalzato in avanti: rimase a terra incosciente. Successe a mezzanotte e mezza: Erik stava correndo con il cavallo di un altro allenatore: era una prova per testare l'animale. Ma l'animale cedette di colpo con gli arti anteriori, sbalzando in avanti il fantino.
I soccorsi furono immediati: prima il medico del Caprilli, poi il 118. Erik venne portato in ospedale con lesioni cerebrali e un trauma al collo.
Da una settimana Erik lottava nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorno. Ieri i primi segnali di speranza.
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