Il Tirreno

Grosseto

«A Castiglione ci sono ritardi nella riparazione delle rotture»

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTIGLIONE. A Castiglione non tutti hanno condiviso gli articoli riguardanti il servizio fornito da Acquedotto del Fiora, che ricordava il lavoro svolto negli ultimi dieci anni, addirittura come modello per tutta la Toscana. La signora Adelma Caccialupi Rotoloni che abita a poggio le Trincee ha sentito l'esigenza di rispondere a queste affermazioni. Anzi, con una lettera ha voluto raccontare alcuni episodi che sono accaduti negli ultimi tempi: «Proprio di fronte a casa mi, fra via Monterosa e via Cervino, negli ultimi mesi si è verificata una rottura sempre nel solito punto. Già la prima volta quando si verificò il guasto, avvisai gli operatori, ma per due giorni l'acqua continuò a scorrere. Così come per le due volte successive. Senza contare le rotture precedenti, sempre nella stessa zona». La signora Caccialupi sottolinea che in più c'è anche il depuratore che non funziona come dovrebbe: «Dal sito del depuratore proviene un notevole cattivo odore, e i macchinari fanno anche un gran rumore, che si sente a centinaia di metri di distanza, specie di notte». La signora Caccialupi chiude così: «Quando ci fu il passaggio di gestione, in centro c'era un ufficio con l'impiegato di Castiglione che sapeva bene quali fossero le problematiche del paese. Ora con la volontà popolare del referendum, la speranza è che gli amministratori locali si riprendano la gestione di questi importanti servizi». (en.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera